Valutazione impatto ambientale

Ultima modifica 9 agosto 2021

Principali riferimenti normativi e sintetica descrizione delle attività istruttorie
La Legge Regionale 14 Dicembre 1998 n.40 “Disposizioni concernenti la compatibilità ambientale e le procedure di valutazione”, disciplina le modalità di partecipazione della Regione e degli Enti Locali alle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale, individuando le “Autorità Competenti” per la VIA al fine di garantire la semplificazione, la razionalizzazione ed il coordinamento delle procedure di autorizzazione, oltre che attuare un esame contestuale e integrato di tutti gli interessi coinvolti; la normativa regionale ha disposto gli aspetti procedimentali relativi alle fasi di Verifica di VIA, di Specificazione dei contenuti del S.I.A. e di Valutazione.

Il Decreto Legislativo n.152 del 03 Aprile 2006 e s.m.i. “Norme in materia ambientale” ha stabilito procedure inerenti la valutazione dell’impatto ambientale.

Con l’art.15 del Decreto Legge n.91 del 24.06.2014 “Disposizioni finalizzate al corretto recepimento della Direttiva 2011/92/UE del 13.12.2011”, coordinato con Legge di conversione n.116 del 11.08.2014, sono state apportate importanti modifiche al D.Lgs. n.152/2006 e s.m.i. in materia di Valutazione di Impatto Ambientale.

Con Decreto Ministeriale n.52 del 30.03.2015, in vigore dal 26.04.2015, sono state approvate le “Linee Guida per la verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale dei progetti di competenza delle Regioni e delle Province Autonome” previsto dall’art.15 del D.L. n.91/2014.

In data 21.07.2017 è entrato in vigore il D.Lgs. n.104/2017, emanato in data 16.06.2017, recante modifiche alla parte II del D.Lgs. n.152/2006 e s.m.i. in attuazione della Direttiva 2014/52/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 16.04.2014 che modifica la Direttiva 2011/92/UE, concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati.

La Regione Piemonte con L.R. n.40/98 ha individuato le Province quali “Autorità Competenti” per la Valutazione di Impatto Ambientale relativamente a determinati progetti di cui all’Allegato A2 (fase di valutazione) e all’Allegato B2 (fase di verifica), oltre che per la fase di Specificazione dei contenuti del SIA.

La Provincia di Vercelli, in qualità di “Autorità Competente” ai sensi della L.R. n.40/98, ha individuato al proprio interno “l’Organo Tecnico”, quale struttura intersettoriale e interdisciplinare atta a condurre l’istruttoria sulle domande presentate relativamente alle diverse fasi inerenti la Valutazione di Impatto Ambientale, con il supporto tecnico-scientifico di ARPA Piemonte.
L’Organo Tecnico Provinciale promuove anche le attività di controllo e monitoraggio per la corretta attuazione dei progetti, dal punto di vista strettamente ambientale.
Presso la Provincia è stato altresì individuato “l’Ufficio di Deposito Progetti”, che assolve le funzioni di raccogliere, archiviare e mettere a disposizione per la consultazione da parte del pubblico, la documentazione inerente le procedure di VIA.
Il Servizio VIA svolge le attività amministrative sulle istanze presentate e provvede al coordinamento tecnico-operativo dell'istruttoria sui progetti.

Le domande di avvio dei procedimenti devono essere presentate a:
Provincia di Vercelli - Nucleo Centrale dell'Organo Tecnico - Via San Cristoforo n.3 - 13100 – VERCELLI,
e inviate via pec a: presidenza.provincia@cert.provincia.vercelli.it, seguendo, possibilmente, la sottoelencata modulistica.

Avviso Pubblico
Avviso Pubblico.doc [ 32 kb ]

Istanza Verifica
istanza Verifica.doc [ 47 kb ]

Istanza Specificazione
Istanza Specificazione.doc [ 36 kb ]

Istanza
istanza Valutazione.doc [ 49 kb ]

Trasmissione Progetto Ufficio Deposito
Trasmissione_Progetto_Ufficio_Deposito.doc [ 40 kb ]

 

Tutte le istanze dovranno essere accompagnate dall' Informativa trattamento Dati sottoscritta dal poponente

 

E' possibile richiedere una Valutazione preliminare al fine di individuare l'eventuale procedura da avviare - inoltrando apposita  domanda di Valutazione preliminare  - così come previsto dall'art.6, comma 9 della D.Lgs. 152/2006 e smi "per le modifiche, le estensioni o gli adeguamenti tecnici finalizzati a migliorare il rendimento e le prestazioni ambientali dei progetti elencati negli allegati II, II-bis, III e IV alla parte seconda del presente decreto, fatta eccezione per le modifiche o estensioni di cui al comma 7, lettera d), il proponente, in ragione della presunta assenza di potenziali impatti ambientali significativi e negativi, ha la facoltà di richiedere all’autorità competente, trasmettendo adeguati elementi informativi tramite apposite liste di controllo, una valutazione preliminare al fine di individuare l’eventuale procedura da avviare. L’autorità competente, entro trenta giorni dalla presentazione della richiesta di valutazione preliminare, comunica al proponente l’esito delle proprie valutazioni, indicando se le modifiche, le estensioni o gli adeguamenti tecnici devono essere assoggettati a verifica di assoggettabilità a VIA, a VIA, ovvero non rientrano nelle categorie di cui ai commi 6 o 7"

 

Ai sensi dell’art. 28, comma 3, del D.lgs. 152/2006 il proponente dovrà trasmettere in formato elettronico all'autorità competente la documentazione contenente gli elementi necessari alla verifica dell'ottemperanza delle condizioni ambientali del provvedimento di verifica di VIA/VIA, nel rispetto delle modalità riportate nelle singole condizioni ambientali utilizzando la seguente Modulistica verifica ottemperanza