Attività estrattive - Cave

Ultima modifica 29 luglio 2022

Descrizione delle attività del Servizio

Dall’entrata in vigore della Legge Regionale n.23/2016 l’Ufficio Cave della Provincia si occupa delle attività inerenti la disciplina delle attività estrattive, con particolare riferimento alle nuove autorizzazioni, ai rinnovi, proroghe e modifiche
delle autorizzazioni vigenti (art.19 L.R. n.23/2016), nonché ai subingressi nella coltivazione di cave per trasferimento dei diritti ad altro titolare (art.20 L.R. n.23/2016).
I progetti di attività estrattiva sono sottoposti alla procedura di Verifica di VIA di cui alla L.R. n.40/1998 e s.m.i. e D.Lgs. n.152/2006 e s.m.i. (vedi pagina Ufficio VIA); tale procedura è preliminare alla presentazione della domanda di autorizzazione all’esercizio dell’attività estrattiva.

Ai sensi dell’art.36 comma 4 della L.R. n.23/2016, per il territorio della Provincia di Vercelli l’attività di vigilanza sulle cave è svolta dal Servizio Regionale di vigilanza delle attività estrattive.

- Geologico e Difesa del Suolo:   Servizio trasferito in capo alla Regione Piemonte.
- Polizia mineraria:   Servizio trasferito in capo alla Regione Piemonte.
- Vincolo idrogeologico:   Servizio trasferito in capo alla Regione Piemonte.

Ufficio di riferimento

 

AVVISO:

In merito alle procedure relative alle attività estrattive di cui alla L.R.23/2016 s.m.i., si comunica che sono in vigore i dettami di cui all’art.103 del D.L. 17 marzo 2020 n. 18 “Sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi ed effetti degli atti amministrativi in scadenza”:
1. I termini dei procedimenti amministrativi, pendenti al 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data, siano sospesi per il periodo compreso tra la medesima data e quella del 15 aprile 2020.
2. Tutti i permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020 conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020.


Il  decreto legge n. 221 del 24 dicembre 2021  “Proroga dello stato di emergenza nazionale e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19” ha prorogato al 31 marzo 2022 lo stato di emergenza. La
normativa stabilisce che tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi, comprese autorizzazioni ambientali comunque denominate, in scadenza tra il 31/01/2020 e la data della dichiarazione di
cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, conservano la loro validità per i 90 giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza. Di conseguenza, sono stati prorogati i termini di
scadenza di tutti i titoli abilitativi in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 marzo 2022 fino al 29 giugno 2022.


Resta inteso che per il legittimo esercizio dell’attività l’impresa deve:
1. rispettare le condizioni ed essere in possesso di tutti i requisiti previsti (l’accertata inosservanza può dare luogo all’apertura di procedimenti di accertamento);
2. prestare apposita fideiussione, o appendice alla fideiussione già prestata, a copertura del periodo intercorrente tra la data di scadenza e quella del 29 giugno 2022.