Qualità dell'aria

Ultima modifica 15 novembre 2021

Link utili

Protocollo operativo per la qualità dell'aria - Semaforo per sapere quali azioni temporanee sono in vigore

Stato e previsioni della qualità dell'aria per conoscere le concentrazioni degli inquinanti misurate e la previsione per il giorno dopo

Le limitazioni temporanee entrano in vigore il giorno successivo a quello di controllo, stabilito nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, e permangono fino al giorno di controllo seguente.

Piano regionale per il risanamento e la tutela della qualità dell'aria

Il Decreto Legislativo 13 agosto 2010, n. 155 di attuazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un'aria piu' pulita in Europa ha abrogato la normativa precedente (Decreto Ministeriale 2 aprile 2002, n° 60 e Decreto Legislativo 4 agosto 1999 n. 351) ed è, ora, la norma quadro di riferimento per la pianificazione regionale del miglioramento dell'aria ambiente.

La legge regionale 7 aprile 2000 n. 43 è l'atto normativo regionale di riferimento per la gestione ed il controllo della qualità dell'aria. In essa sono contenuti gli obiettivi e le procedure per l'approvazione del Piano per il risanamento e la tutela della qualità dell'aria nonché le modalità per la realizzazione e la gestione degli strumenti della pianificazione: il Sistema Regionale di Rilevamento della Qualità dell'Aria e l'inventario delle emissioni.
Il Piano per la qualità dell'aria è parte del Piano regionale per l'ambiente, che ha la funzione di coordinare gli interventi e gli obiettivi di tutela dell'aria, dell'acqua e del suolo: è lo strumento per la programmazione, il coordinamento ed il controllo in materia di inquinamento atmosferico, finalizzato al miglioramento progressivo delle condizioni ambientali e alla salvaguardia della salute dell'uomo e dell'ambiente.


Protocollo operativo per l’attuazione delle misure urgenti antismog

La Regione Piemonte ha elaborato, di concerto con le Amministrazioni provinciali e comunali che hanno partecipato agli incontri che si sono tenuti nei primi mesi del 2016, il “Protocollo operativo per l’attuazione delle misure urgenti antismog”, presentato il 3 febbraio u.s..
Nel documento, scaricabile dal sito della Regione Piemonte, sono riportate le azioni, proposte ai Sindaci dei comuni che vorranno aderire al protocollo, per far fronte ai fenomeni acuti di inquinamento da PM10.
La comunicazione in merito alla situazione nei comuni piemontesi è affidata al “cruscotto” a colori crescenti, associati al crescente grado di criticità, visionabile sulla pagina dedicata del sito della Regione Piemonte.
A supporto del “cruscotto” vi è il report giornaliero sul PM10 elaborato da ARPA Piemonte che può essere consultato alla pagina dedicata sul sito di ARPA Piemonte.

Protocollo operativo per l’attuazione delle misure urgenti antismog
Report giornaliero sul PM10 a supporto del protocollo operativo antismog


Nuovo Piano Regionale di Qualità dell'Aria (PRQA)

Il PRQA è stato approvato dal Consiglio regionale, con DCR 25 marzo 2019, n. 364-6854 (Approvazione del Piano regionale di qualità dell’aria ai sensi della legge regionale 7 aprile 2000, n. 43), in esito alla procedura di Valutazione ambientale strategica.

In particolare, la documentazione relativa al PRQA illustra:

  • lo stato di qualità dell’aria e l’individuazione degli ambiti che hanno maggior peso sulla qualità dell’aria (Agricoltura, Energia, Trasporti, Industria);
  • approfondimenti tecnici che validano da un punto di vista scientifico i contenuti del PRQA (Source Apportionment Modellistico ed Analitico, Analisi dei consumi energetici e delle riduzioni emissive ottenibili, Valutazione degli effetti ambientali del PRQA in riferimento ai Cambiamenti Climatici,  Dichiarazione di Sintesi del percorso di VAS).
  • le misure afferenti a ciascun ambito e relativa quantificazione in termini di riduzione emissiva;
  • i risultati delle simulazioni modellistiche relative all’attuazione delle misure di qualità dell’aria, che indicano il 2030 quale anno di rientro nei nei limiti di qualità dell’aria, definiti nella direttiva 2008/50/CE.

La documentazione è reperibile sul sito della Regione Piemonte alla pagina Piano Regionale di Qualità dell'Aria (PRQA)


Novità in vigore dal 1° marzo 2021

Con la DGR 26 febbraio 2021 n. 9-2916 sono state introdotte importanti novità in materia di tutela della qualità dell'aria.

AZIONI STRUTTURALI in vigore dal 1° marzo 2021 Comuni Zona Pianura e Comuni Zona Collina

Comuni Zona Pianura: Albano V.se, Arborio, Asigliano V.se, Balocco, Bianzè, Borgo Vercelli, Buronzo, Caresana, Caresanablot, Carisio, Casanova Elvo, Cigliano, Collobiano, Costanzana, Crescentino, Crova, Desana, Fontanetto, Formigliana, Ghislarengo, Greggio, Lamporo, Lenta, Lignana, Livorno Ferraris, Moncrivello, Motta de' Conti, Olcenengo, Oldenico, Palazzolo V.se, Pertengo, Pezzana, Prarolo, Quinto V.se, Rive, Ronsecco, Rovasenda, Salasco, Sali V.se, Saluggia, San Germano V.se, San Giacomo V.se, Santhià, Stroppiana, Tricerro, Trino, Tronzano V.se, Vercelli, Villarboit, Villata

Comuni Zona Collina: Borgo d'Ale, Borgosesia, Gattinara, Guardabosone, Lozzolo, Roasio, Serravalle Sesia, Valduggia


TRASPORTI

Divieto di circolazione, 24 ore su 24, 7 giorni su 7 (festivi compresi) dal 1° marzo 2021, di tutti i veicoli adibiti al trasporto di persone aventi al massimo 8 posti a sedere oltre il conducente (categoria M1) e adibiti al trasporto merci (categoria N1, N2, N3)

  • benzina e diesel pre EURO EURO 0 EURO 1 ed EURO 2

  • GPL e metano pre EURO EURO 0 ed EURO 1

Divieto di circolazione, dalle ore 8:30 alle 18:30 nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, dal marzo 2021 al 15 aprile 2021 e dal 15 settembre 2021 al 15 aprile 2022, dei veicoli dotati di motore diesel adibiti al trasporto di persone aventi al massimo 8 posti a sedere oltre il conducente (categoria M1) e adibiti al trasporto merci (categoria N1, N2, N3) con omologazione uguale a EURO 3 ed EURO 4.

Divieto di circolazione 24 ore su 24, 7 giorni su 7 (festivi compresi), dal marzo 2021 al 15 aprile 2021 e dal 15 settembre 2021 al 15 aprile 2022, di tutti i ciclomotori e i motocicli adibiti al trasporto di persone o merci (categoria L1, L2, L3, L4, L5, L6, L7) con omologazione pre EURO, EURO 0 ed EURO 1.

Divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso. Questo divieto trova fondamento nell’art. 157 del Codice della Strada.

 

RISCALDAMENTO

Obbligo di utilizzare nei generatori di calore a pellets, di potenza termica nominale inferiore ai 35 kW, pellets che siano realizzati con materiale vegetale prodotto dalla lavorazione esclusivamente meccanica di legno vergine e costituito da cortecce, segatura, trucioli, chips, refili e tondelli di legno vergine, di sughero vergine, granulati e cascami di legno vergine, non contaminati da inquinanti e sia certificato conforme alla classe A1 della norma UNI EN ISO 17225-2 da parte di un Organismo di certificazione accreditato, nonché l’obbligo di conservazione della documentazione pertinente da parte dell’utilizzatore.

 

AGRICOLTURA

Divieto di abbruciamento di materiale vegetale1 (quali: la paglia, gli sfalci e le potature effettuati nell'ambito delle buone pratiche colturali, utilizzati in agricoltura, nella silvicoltura o per la produzione di energia da tale biomassa e altro materiale agricolo o forestale naturale non pericoloso) su tutto il territorio regionale, dal marzo 2021 al 15 aprile 2021 e dal 15 settembre 2021 al 15 aprile 2022, ad eccezione unicamente delle deroghe conseguenti a situazioni di emergenza fitosanitaria disposte dalla competente autorità.

Relativamente alla combustione delle paglie e delle stoppie del riso, il divieto di abbruciamento rimane valido a partire dall’ settembre di ogni anno, su tutto il territorio regionale, fatte salve le aree risicole con suoli asfittici, in cui l’interramento delle paglie del riso non è agronomicamente possibile a causa della loro insufficiente degradazione, e per i soli casi in cui l’allontanamento dei residui colturali non risulti possibile.

1 riferimenti normativi per la definizione del materiale vegetale: art. 10, comma 2 della l.r. 15/2018 e art. 182, comma 6 bis e art. 185, comma 1,lettera f) del D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152

 

AZIONI TEMPORANEE valide dal 1° marzo 2021 a seconda del livello di Allarme indicato sul sito https://webgis.arpa.piemonte.it/protocollo_aria_webapp/

 

Allerta di 1° Livello - colore “ARANCIO”

Divieto assoluto, per qualsiasi tipologia di combustioni all’aperto (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc…), ai sensi dell’ultimo periodo dell’art. 182, comma 6 bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152, ad eccezione unicamente delle deroghe conseguenti a situazioni di emergenza fitosanitaria disposte dalla competente autorità.

Potenziamento dei controlli con particolare riguardo a rispetto divieti di limitazione della circolazione veicolare, di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, di combustioni all’aperto e di divieto di spandimento dei liquami.

 

TRASPORTI (Comune di Vercelli e Comune di Borgosesia)

Divieto di circolazione dalle ore 8:30 alle 18:30 di tutti i giorni (festivi compresi), dei veicoli adibiti al trasporto di persone aventi al massimo 8 posti a sedere oltre il conducente (categoria M1) dotati di motore diesel EURO 3, EURO 4 ed EURO 5.

Divieto di circolazione dalle ore 8:30 alle 12:30 il sabato e nei giorni festivi, dei veicoli adibiti al trasporto merci (categorie N1, N2, N3) dotati di motore diesel EURO 3 ed EURO 4.

 

RISCALDAMENTO (Comuni Zona Pianura e Comuni Zona Collina)

Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 5 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta dal decreto attuativo dell’articolo 290, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152.

Introduzione del limite a 18°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni, negli spazi ed esercizi commerciali, negli edifici pubblici fatta eccezione per le strutture sanitarie.

 

AGRICOLTURA (Comuni Zona Pianura e Comuni Zona Collina)

Divieto di spandimento dei liquami zootecnici, dei letami e dei materiali ad essi assimilati, come definiti dall'art. 2, comma 1, lettera r) del regolamento regionale 10/R/2007, e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe.

Sono assimilati ai liquami zootecnici, ai sensi dell'art. 2, comma 1, lettera s) del regolamento 10/R/2007, i digestati tal quali e le frazioni chiarificate dei digestati. Sono ammesse le seguenti tecniche di spandimento:

  • distribuzioni svolte con interramento immediato, contestuale alla distribuzione;

  • iniezione profonda (solchi chiusi);

  • sulle sole superfici inerbite (prati avvicendati e permanenti) spandimento a bande, applicando una delle seguenti tecniche: spandimento a raso in strisce o spandimento con scarificazione.

Divieto di distribuzione di fertilizzanti, ammendanti e correttivi contenenti azoto di cui al d.lgs. 75/2010, fatte salve le distribuzioni svolte con interramento immediato, contestuale alla distribuzione.

 

Allerta di 2° Livello - colore “ROSSO

Tutte le limitazioni dell’Allerta di 1° Livello – colore “ARANCIO” alle quali si aggiungono ulteriori limitazioni per i trasporti nei Comuni di Vercelli e Borgosesia

Divieto di circolazione veicolare dei veicoli commerciali (categorie N1, N2, N3) con motore diesel pre EURO, EURO 1, EURO 2, EURO 3 ed EURO 4 dalle ore 8:30 alle ore 18:30, il sabato e nei giorni festivi.

Divieto di circolazione veicolare dei veicoli commerciali (categorie N1, N2, N3) con motore diesel EURO 5, dalle ore 8:30 alle ore 12:30, tutti i giorni

Elenco Comuni Zone di Piano
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Schema di ordinanza sindacale
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DGR 26 febbraio 2021 n. 9-2916
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