Messa in secca di corsi d'acqua, bacini e canali

Ultima modifica 7 febbraio 2022

La messa in secca totale o parziale dei corsi e degli specchi d’acqua superficiali naturali e artificiali è fonte di grave disagio se non addirittura di potenziale mortalità per la fauna ittica.
E’ quindi naturale che ci si preoccupi di evitare il più possibile tali negative conseguenze.
La Provincia di Vercelli, con deliberazione della Giunta Provinciale n.2569 del 24/05/2007, ha approvato, nelle more dell'adozione delle determinazioni regionali di cui al comma 13 dell'art. 12 della L.R. n.37/06, alcune misure che condizionano preliminarmente il rilascio dell'autorizzazione per eseguire "asciutte" complete o incomplete di corsi d'acqua, bacini e canali disciplinando i recuperi e le reimmissioni della fauna ittica a rischio.
Con la testé citata deliberazione, si pone in capo ai legali rappresentanti delle ditte che eseguono gli interventi che determinano le “asciutte” l'obbligo di chiedere un’autorizzazione preventiva che consenta di valutare, con un anticipo di almeno 15 giorni lavorativi rispetto all’inizio dell’intervento, l’opportunità di un’azione di recupero della fauna ittica in pericolo.
Il mancato preavviso nei modi e nei tempi stabiliti dalla Provincia comporta, a carico dei responsabili, una sanzione amministrativa, fatta salva l'eventuale sussistenza del danno ambientale espressamente prevista dall'art.25 della L.R. 37/06.

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indirizzi e modalità provinciali recuperi ittici lavori in alveo dgp 2569_07
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