Provincia di Vercelli





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REGIONE PIEMONTE
PIANO STRAORDINARIO PER L'OCCUPAZIONE
MISURA 1.5 "PIU' IMPRESA" (L.R. 34/08)

NUOVE INIZIATIVE IMPRENDITORIALI


Lo sviluppo della nuova imprenditorialità rappresenta un obiettivo prioritario della Regione Piemonte che fra le misure attivabili prevede: la Misura 1.5 “Più impresa” (L.r. 34/08) avente come obiettivo da raggiungere quello di favorire la Creazione d'impresa e di sostenere il Lavoro autonomo.
L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato e in un contributo a fondo perduto ed è suddivisa in:

1 - interventi per la nascita e lo sviluppo “di Creazione d’impresa”;
2 - interventi per la nascita e lo sviluppo del “Lavoro autonomo”.


Quando è possibile presentare domanda per ottenere le agevolazioni?
È possibile presentare domanda per un finanziamento agevolato e/o per un contributo a fondo perduto quando l’impresa è già costituita (entro 15 mesi dalla data di costituzione, per le imprese individuali dalla data di iscrizione al Registro delle Imprese e per i titolari di Partita IVA a far data dal 1 gennaio dei due anni precedenti la data della presentazione della domanda).

Non è possibile presentare domanda sulla legge regionale 34/2008 prima della nascita dell’impresa (impresa individuale, società di persone, società di capitali). Eccezione: è possibile che l’impresa non sia operativa alla data di presentazione della domanda solo se si rilevi che gli investimenti in oggetto della domanda siano propedeutici all’ottenimento delle autorizzazioni amministrative o al conseguimento dei requisiti minimi per l’avvio dell’attività.

È possibile perdere le agevolazioni?
Si, se l’impresa non rimane attiva per almeno tre anni dalla sua nascita.

Chi sono i beneficiari?
Per la Creazione di impresa possono essere (come definiti dalla determinazione n. 445 del 05.08.2010):
  • soggetti inoccupati e disoccupati in cerca di occupazione;
  • soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale;
  • soggetti occupati con contratti di lavoro che prevedono prestazioni discontinue, con orario e reddito ridotto;
  • soggetti occupati a rischio di disoccupazione;
  • soggetti che intendono intraprendere un’attività di autoimpiego.
Nel Lavoro autonomo possiamo trovare soggetti che si identificano in una delle categorie sopra menzionate che abbiano le seguenti caratteristiche:
  • titolari di partita IVA in tutti i settori merceologici e professionali, compresi quelli privi di Albo o Ordine Professionale;
  • soggetti che abbiamo ottenuto la Partita Iva a partire dal 1° gennaio dei due anni precedenti la data di presentazione della domanda.
Nota bene: Tali soggetti dovranno essere residenti o domiciliati in Piemonte alla data di presentazione della domanda, l’impresa infatti dovrà avere sede legale, amministrativa e operativa in Piemonte.
Per le società di persone almeno il 60% dei soci deve appartenere alle categorie sopra citate e possedere il 60% del capitale. Nel caso delle società di capitali, la quota di capitale sale all’80%.

Chi NON PUO’ presentare domanda?
Non sono considerate ammissibili le domande presentate da società cooperative come stabilito dal comma 3, dell’art 42 della l.r. 34/2008 e s.m.i., che riporta: “3. Per le società cooperative, ai fini della concessione di contributi, finanziamenti agevolati e di garanzie di accesso al credito, si applicano le specifiche norme previste nella legislazione regionale di settore.”

Che cosa sono gli “aiuti de minimis”?
Gli "aiuti de minimis" rappresentano delle sovvenzioni pubbliche di importanza minore per istituire le quali non è prevista alcuna autorizzazione da parte della Commissione Europea.
Il regolamento (CE) N. 1998 del 15/12/2006 fissa il limite di tali aiuti nella somma di Euro 200.000,00 e in Euro 100.000,00 per i soggetti beneficiari operanti nel settore del trasporto su strada.
Gli aiuti concessi non sono cumulabili con altri concessi per lo stesso Titolo e per le stesse finalità da altri Enti pubblici.
(Nota: vedi riferimento).

Cos’è il CODICE ATECO?
La classificazione delle attività economiche Ateco è una tipologia di classificazione alfa-numerica, con diversi gradi di dettaglio, adottata dall’Istat, Istituto Nazionale di Statistica per le rilevazioni nazionali di carattere economico. A partire dal 1° gennaio 2008 l'Istat ha adottato la nuova classificazione delle attività economiche Ateco 2007.
Con riferimento al Regolamento (CE) n. 1998/2006 “de minimis” esistono delle attività
economiche ammissibili, non ammissibili o ammesse con limitazioni secondo la Classificazione Ateco 2007 dell’ISTAT. (Nota: vedi il riferimento indicato in seguito attività escluse)

Ambiti prioritari
L’ambito prioritario prevede di attribuire un carattere prioritario alle domande che vengono presentate da donne, attraverso una concessione di una maggior quota di finanziamento a tasso zero (60% del finanziamento anziché 50%).
Per la Creazione di impresa si sottolinea che nelle società di persone le donne devono costituire almeno il 60% dei soci, mentre nelle società di capitali i due terzi delle quote di capitale devono essere detenute da donne e l’organo di amministrazione deve essere composto per almeno i due terzi da donne.

Spese ammissibili
Sono previste due forme di agevolazione per cui è possibile presentare domanda:
  • finanziamento agevolato che copre il 100% dell’investimento effettuato (prevedendo una quota di fondi regionali a tasso zero e da una quota di fondi bancari a tasso convenzionato) finalizzato alla realizzazione di investimenti e all’adeguamento ed attivazione di locali ed impianti.
  • contributo a fondo perduto (che prevede il 40% della spesa ammissibile ed è compreso tra 4.000 e 12.000 euro) che copre tutte le spese di avviamento, assistenza tecnica-gestionale e formazione professionale e manageriale
Nota bene: Per la Creazione d’Impresa il finanziamento ha una durata massima di 72 mesi, di cui 12 di preammortamento, e sarà rimborsato in rate trimestrali posticipate.
Per il Lavoro autonomo il finanziamento avrà una durata massima di 48 mesi, di cui 6 di preammortamento e sarà rimborsato in rate trimestrali posticipate.

Quali spese copre il Finanziamento agevolato?
Il finanziamento agevolato copre tutte le spese riguardanti:
  • realizzazione di investimenti in macchinari, attrezzature, arredi, automezzi (è escluso l’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di soggetti beneficiari operanti nel settore del trasporto su strada per conto terzi);
  • attivazione e adeguamento dei locali e degli impianti tecnici necessari per l’esercizio delle attività.
Tutti gli investimenti devono essere collocati sul territorio regionale.
Per la Creazione d’Impresa gli investimenti devono prevedere un importo minimo di € 10.000,00; mentre per il Lavoro autonomo gli investimenti devono invece avere un importo minimo di € 5.000,00.

Quali spese copre il contributo a fondo perduto?
Il contributo a fondo perduto copre tutte le spese legate a :
  • copertura delle spese generali di avviamento e delle spese di assistenza tecnica-gestionale connesse all’avvio dell’attività;
  • formazione professionale e manageriale.
Per la Creazione d’Impresa le spese ammissibili a contributo devono essere comprese tra € 10.000,00 ed € 30.000,00; per il Lavoro autonomo le spese ammissibili a contributo devono essere comprese invece tra € 10.000,00 ed € 20.000,00.

Note Bene: le domande per le due tipologie di agevolazione possono anche essere presentare separatamente.

Natura dell’agevolazione
Il Finanziamento agevolato fino al 100% delle spese ammissibili viene così composto:

Programmi di investimento prioritari:
60% fondi regionali a tasso zero;
40% fondi bancari a tasso convenzionato (fisso o variabile).

Programmi di investimento non prioritari:
50% fondi regionali a tasso zero;
50% fondi bancari a tasso convenzionato (fisso o variabile).

Contributo a fondo perduto
40% delle spese ammissibili.

Modalità di presentazione della domanda
Le domande di agevolazione devono essere inviate telematicamente tramite il sito www.finpiemonte.info, confermate da originale cartaceo che deve essere inoltrato alla Provincia territorialmente competente esclusivamente tramite posta A/R entro i successivi cinque giorni lavorativi.

Iter della domanda di agevolazione
Al termine dell’istruttoria tecnica, la Provincia comunica l’esito a Finpiemonte.
Se l’istruttoria risulta favorevole, la richiesta viene esaminata da un Comitato Tecnico di valutazione istituito presso Finpiemonte S.p.A. che esprime un giudizio entro 90 giorni.

Valutazione positiva
Se la valutazione risulta positiva il finanziamento viene erogato in un’unica soluzione in seguito alla ricezione da parte di Finpiemonte S.p.A. della delibera positiva da parte della banca co-finanziatrice.
Il progetto deve concludersi entro 24 mesi dall’erogazione del finanziamento o dalla data di concessione del contributo.
Entro 30 giorni dalla conclusione del progetto, il beneficiario deve presentare a Finpiemonte il rendiconto delle spese sostenute.

Ulteriori Informazioni:
Per maggiori informazioni in merito a destinatari dell'intervento, termini e modalità di presentazione delle domande e dotazione economica, consultare la D.D. regionale 5 agosto 2010, n. 445 "L.r. 34/08 e s.m.i., artt. 29 e 42. modalità di presentazione delle domande e definizione dei soggetti destinatari degli interventi.
Inoltre, informazioni sempre aggiornate si possono trovare nella sezione tematica dedicata del sito ufficiale della Regione Piemonte all'indirizzo: www.regione.piemonte.it/lavoro e sul sito di Finpiemonte all'indirizzo: www.finpiemonte.it
Altri link utili si possono trovare sul sito della Regione Piemonte cliccando su: www.regione.piemonte.it/lavoro/imprendi/imprendi/artt_09_42.htm

Link utili Regione Piemonte
Legge regionale 22 dicembre 2008, n. 34
Riferimenti uffici provinciali
Servizi di accompagnamento d'impresa
Banche convenzionate
F.A.Q. (aggiornate 21.08.2012)

Modalità attuative
Deliberazioni della Giunta Regionale
DGR n. 39-12570 del 16 Novembre 2009
Allegato A
Determinazione n. 445 del 05.08.2010 (modalità presentazione domande)
Determinazione n. 239 del 22.04.2011 (integrazione alla determinazione n. 445 del 05.08.2010)
Modulistica (fac-simile) impresa individuale (aggiornata 15.06.2012)
Modulistica (fac-simile) società di persone (aggiornata 15.06.2012)
Modulistica (fac-simile) società di capitali (aggiornata 13.06.2012)




Servizi di accompagnamento ed assistenza tecnica a favore dell'autoimpiego e della creazione di impresa art.42, comma 1 della L.R. 34/2008 e s.m.i.
Continuità dei "Percorsi integrati per la creazione di impresa" previsti dal POR FSE 2007-2013 OB. specifico C), attività 10, azioni 1, 2 e 3



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Via San Cristoforo 3
13100 - Vercelli

Responsabile di servizio:
Dott.ssa Antonella BERTARELLO
Tel 0161 - 590.240
Fax 0161 - 590.230
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