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CONTRIBUTI IN MATERIA DI ATTIVITA' CULTURALI L.R. 58/78, art. 6.
 

La Legge Regionale 28 agosto 1978 n. 58 ha tra i propri scopi principali quello di consentire uno sviluppo diffuso ed omogeneo delle attività e delle strutture culturali sul territorio regionale e di favorirne la fruizione da parte di tutta la popolazione.

SOGGETTI BENEFICIARI

  • I Comuni e i loro Consorzi, istituiti secondo i criteri previsti dalla legge regionale 8.8.1977, n. 39, le Comunità Montane, le Comunità Collinari insistenti sul territorio della provincia di Vercelli;
  • Enti, Istituti e Associazioni con sede legale ubicata nel territorio provinciale, e operanti nel territorio della Provincia.

CRITERI DI AMMISSIBILITA'

Le attività ammesse a contributo devono avere carattere provinciale, sub-provinciale, intercomunale e comunale e riguardare:

  • attività espositive e delle arti visive
  • attività musicali, teatrali, di danza, cinematografiche,
  • di rassegne e festival;
  • convegni, giornate di studio;
  • celebrazioni e ricorrenze;
  • ogni altra iniziativa culturale che possa essere riferita alle finalità dell'art. 6 della L.R. 58/78

    La domanda di contributo, firmata dal legale rappresentante dell'ente o dell'associazione, redatta su carta semplice, deve essere corredata da:
    1. programma delle attività per cui si chiede il finanziamento;
    2. preventivo di spesa articolato nelle voci di spesa e di entrata in cui risultino eventuali altri contributi richiesti;
    3. copia dello statuto, se non prodotto in altre occasioni, che preveda, tra le finalità, la promozione di attività culturali.
    Questi sono da intendersi come requisiti minimi indispensabili per la presentazione della domanda.

    CRITERI DI INAMMISSIBILITA'

    Non verrà erogato nessun contributo alle domande che rientreranno nei seguenti criteri:

    1. mancato rispetto dei termini di presentazione (15marzo-15 ottobre);
    2. domande presentate su cumulo di attività culturali non dettagliate;
    3. iniziative con un preventivo di spesa superiore a € 20.000;
    4. iniziative con un preventivo di spesa inferiore a € 1000;
    5. iniziative editoriali;
    6. punteggio inferiore a punti 8 (relativamente alla tabella di valutazione dei progetti allegato sub b) );
    7. iniziative finanziabili nella scadenza precedente o successiva rispetto alla presentazione della domanda;
    8. iniziative che non interessano principalmente il territorio provinciale;
    9. iniziative per cui è stato richiesto un contributo su altre leggi regionali delegate alla Provincia;
    10. iniziative non pertinenti alla L.R. 58/78;
    11. documentazione incompleta

    TERMINI DI PRESENTAZIONE

    15 marzo: per le iniziative che vengono avviate nel periodo primavera – autunno dell’anno di presentazione della domanda;

    15 ottobre
    per le iniziative che vengono avviate e si concludono nel periodo invernale anche a scavalco dell’anno di presentazione della domanda e quello sucessivo;

    ESITO DELL'ISTRUTTORIA

    L'esito dell'istruttoria viene comunicato al soggetto interessato per iscritto. Nel caso di incompetenza, viene data contestualmente indicazione della trasmissione ad altro Servizio. L'entità del contributo è determinata sulla base delle risorse trasferite dalla Regione Piemonte per l'esercizio di tali competenze, fino ad un massimo del 50% del bilancio preventivo riferito all'iniziativa proposta. Tale percentuale non verrà applicata nei casi in cui la Provincia di Vercelli si proporrà come promotore dell'iniziativa L'eventuale fornitura di materiali promozionali è intesa, a seconda dei casi come alternativa o aggiunta al contributo. La compartecipazione finanziaria della Provincia di Vercelli alla realizzazione di una iniziativa deve sempre essere evidenziata nel materiale promozionale con l'inserimento del logo ed eventualmente della dizione: " realizzato con la partecipazione della Provincia di Vercelli".

    EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

    Nella quantificazione del contributo a sostegno si terrà conto dell'estensione quantitativa e del profilo qualitativo degli utenti interessati alle attività programmate, della dimensione del bacino territoriale coinvolto, delle garanzie di reale fattibilità delle iniziative proposte (derivanti anche dal carattere di continuità con precedenti esperienze, dal radicamento nel tempo e sul territorio dell'attività proposta per contro, dal carattere innovativo della stessa). Preso atto dei trasferimenti regionali, per ogni progetto potrà essere erogato un contributo massimo di € 3.500. Il contributo verrà erogato per il 50% subito e per il restante 50% a conclusione del progetto e dietro presentazione del rendiconto e delle pezze giustificative delle spese sostenute. E' comunque necessario presentare la relazione e il rendiconto entro 1 anno dalla data di assegnazione del contributo. Qualora sia un manifestazione che si svolge su più annualità, entro 60 giorni dalla conclusione dell'attività oggetto del contributo, pena decadenza dello stesso. Qualora non sia possibile rispettare tale scadenza, è necessario comunicare tempestivamente agli uffici provinciali l'eventuale slittamento dell'iniziativa, specificandone le cause. In assenza di tale informazione, il contributo potrà essere revocato.

    RENDICONTAZIONE

    I soggetti beneficiari sono tenuti a presentare una relazione documentata sull'attività ammessa a contributo entro un anno dalla data di concessione dello stesso. Se i destinatari sono enti pubblici, il bilancio consuntivo deve essere sottoscritto dal Sindaco, ogni altro beneficiario invierà la stessa documentazione a firma del legale rappresentante. La rendicontazione è formata dal rendiconto articolato in spese sostenute e entrate (ulteriori contributi, oblazioni, sponsorizzazioni, ecc.) che hanno permesso la realizzazione delle iniziative. La rendicontazione dovrà giustificare un importo pari ad almeno all'importo del preventivo; il contributo provinciale non può superare il 50% del costo dell'iniziativa. In caso contrario, il contributo subirà una riduzione percentuale pari a quella riscontrata tra preventivo e consuntivo dell'iniziativa se la differenza sarà maggiore del 10%. Si ricorda, inoltre, che l'eventuale riscontro nel bilancio consuntivo di utili di esercizio, comporterà la rideterminazione del contributo a suo tempo concesso. Al fine di facilitare le operazioni di rendicontazione, i soggetti interessati possono utilizzare i fac-simili disponibili presso l'Ufficio Cultura e il sito internet. Al rendiconto dovrà essere allegata la documentazione contabile, vale a dire:

    • autocertificazione rispetto alla trattenuta IRPEG del 4%;
    • le copie di fatture, ricevute fiscali e note spese quietanzate e intestate all'Ente promotore;
    • dichiarazioni comprovanti l'erogazione di ulteriori contributi e oblazioni (entrate).

    Si segnala, in particolare, che nella rendicontazione potrà essere ammessa l'esposizione di spese generali, anche non documentate, fino ad un massimo del 10% della rendicontazione stessa.

    MATERIALI

    Si dovrà inoltre allegare almeno una copia di tutto il materiale prodotto relativo all'attività: produzione di video, editoriali e/o musicali (sulle quali dovrà apparire la dicitura "Realizzato con il contributo della Provincia di Vercelli"), manifesti e locandine, volantini (sui quali dovrà apparire il logo istituzionale), fotografie di manifestazioni, eventuale rassegna stampa e ogni altro materiale ritenuto utile a dimostrare la riuscita dell'iniziativa realizzata . Legge Regionale 28 agosto 1978 n. 58 ha tra i propri scopi principali quello di consentire uno sviluppo diffuso ed omogeneo delle attività e delle strutture culturali sul territorio regionale e di favorirne la fruizione da parte di tutta la popolazione.

     


    FAC SIMILE DI DOMANDA DI CONTRIBUTO AI SENSI DELLA L.R. 58/78 ART. 6