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Con
la L.R. 8 luglio 1999 n.17
è stato conferito alle Province l'esercizio di funzioni
amministrative in materia di agricoltura,
alimentazione, sviluppo rurale,
caccia e pesca precedentemente
di competenza regionale.
Tra le molteplici attività che la Provincia ora gestisce
in materia di agricoltura assume particolare rilievo l'attuazione
del Piano di Sviluppo Rurale
2000 - 2006, che costituisce
il principale strumento di programmazione e di finanziamento
a disposizione del Piemonte per lo sviluppo del sistema
agricolo e agroindustriale.
Esso eroga contributi a sostegno di investimenti e di attività
quali quelli a favore dell'insediamento
dei giovani in agricoltura,
anche attraverso premi al prepensionamento, quelli a sostegno
di attività agrituristiche,
o a programmi di investimento di natura fondiaria,
edilizia, di acquisto di attrezzature e macchine agricole.
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"Piano
di sviluppo rurale del Piemonte 2007/2013 (PSR). Bandi 2007
e 2008. Domande di finanziamento presentate in Provincia
di Vercelli e ammesse in istruttoria con la DGR n. 107-10549
del 29/12/2008 e la DD n. 1164 DA in data 30/12/2008 della
Direttore Regionale XI Agricoltura. Comunicazione di avvio
procedimento"
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| COMUNICAZIONE
DI AVVIO PROCEDIMENTO |
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| 1. Mis. 112
PSR bando 2007 (DGR n. 73-7442 del 19/11/2007 e s.m.i.) VC; |
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| 2. Mis. 121
PSR bando 2007 (DGR n. 73-7442 del 19/11/2007 e s.m.i.) VC; |
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| 3. Mis. 112
PSR bando 2008 (DGR n. 37-8475 del 27/03/2008 e s.m.i.) VC; |
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| 4. Mis. 121
PSR bando 2008 (DGR n. 37-8475 del 27/03/2008 e s.m.i.) VC; |
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| 5. Mis.
311 PSR bando 2008 (DGR n. 37-8475 del 27/03/2008 e s.m.i.)
VC. |
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Di seguito è riportato lo schema organizzativo
del settore Agricoltura,
con indicati anche i collegamenti a cui fanno
capo eventuali strutture esterne (frecce tratteggiate):
Con la L.R.
8 luglio 1999 n.17 è stato
conferito alle Province l'esercizio di funzioni
amministrative in materia di agricoltura,
alimentazione, sviluppo rurale, caccia
e pesca precedentemente di competenza
regionale.
Tra le molteplici attività che la Provincia ora gestisce
in materia di agricoltura assume particolare rilievo l'attuazione
del Piano di Sviluppo Rurale 2000 -
2006, che costituisce il principale
strumento di programmazione e di finanziamento a disposizione
del Piemonte per lo sviluppo del sistema agricolo e agroindustriale.
Esso eroga contributi a sostegno di investimenti e di attività
quali quelli a favore dell'insedia-
mento dei giovani in agricoltura,
anche attraverso premi al prepensionamento, quelli a sostegno
di attività agrituristiche,
o a programmi di investimento di natura fondiaria,
edilizia, di acquisto di attrezzature e macchine agricole.
Altrettanto importante e
centrale, anche alla luce dei recenti gravi eventi alluvionali
che hanno colpito il Vercellese, l'attività di sostegno
alle imprese agricole danneggiate, attraverso l'erogazione di
contributi sia a compenso delle perdite colturali subite che per
il ripristino delle attrezzature e delle strutture aziendali.
Le istanze di contributo finanziate ai sensi del Reg.
CEE 2078/92 e Reg. CE 1257/99 sono
riferite all'applicazione di tecniche
di coltura integrata a minore impatto ambientale
e rispondono da un lato all'esigenza, postulata anche all'interno
del piano territoriale della provincia di Vercelli, di salvaguardare
gli equilibri ecologici del territorio, limitando l'inquinamento
attraverso la riduzione dei prodotti
chimici e dei fitofarmaci utilizzati
e tutelando così gli habitat naturali e gli ecosistemi;
d'altro lato alla richiesta diffusa e crescente di utilizzo di
metodi di produzione non dannosi alla salute dei produttori e
dei consumatori, consentendo di rispondere alle richieste di mercato
emergenti attraverso l'offerta di prodotti garantiti sotto il
profilo della qualità e della sicurezza. L'adozione di
tecniche di coltura integrata diventa così per le aziende
interessate al progetto fattore di sviluppo e promozione economica
In campo
zootecnico un importante intervento
di sostegno alle imprese è costituito dall'erogazione dei
finanziamenti di cui alla L.423/98, che prevede finanziamenti
per quelle aziende che intendono ammodernare
ed adeguare le proprie strutture e
relative attrezzature (locali e apparecchiature
di mungitura, manipolazione e refrigerazione del latte), o realizzare
concimaie o impianti di potabilizzazione dell'acqua che assicurino
la disponibilità di acque rispondenti ai requisiti chimici
e microbiologici prescritti dalla norma.
Sono inoltre previsti contributi per tutte quelle aziende che
intendono migliorare i propri allevamenti inserendo in stalla
animali produttivi e di alta genealogia;
l'attività di selezione e diffusione
delle razze migliori viene promossa
anche attraverso il sostegno a mostre
e rassegne zootecniche di vario genere.
Intensa è anche l'attività
nel comparto delle cosiddette "quote
latte" che prevede, oltre alla
tradizionale azione di controllo e di accertamento dei quantitativi
di riferimento a seguito delle istanze delle aziende interessate,
l'assegnazione ai produttori del territorio
di nuove quote. derivanti da aumento
comunitario del quantitativo globale italiano di latte.
Il programma
provinciale di assistenza tecnica
poi prevede azioni di ricerca, sperimentazione, dimostrazione
e divulgazione agricola, gestite direttamente o in collaborazione
coi tecnici CATAC delle varie organizzazioni di categoria: prosegue
cioè l'attività già impostata negli anni
precedenti, finalizzata all'allestimento di prove
dimostrative nei vari comparti colturali
(riso, mais, orticole, piante da frutto ecc.) allo scopo di verificare
e fare conoscere al mondo agricolo le varietà, di recente
o nuova iscrizione, più resistenti alle fitopatie, più
produttive e vantaggiose dal punto di vista commerciale; si sta
avviando inoltre, essendo emerso anche nel Vercellese il problema
dell'infestazione da "Metcalfa pruinosa" un progetto
per l'effettuazione di prove di lotta integrata con il lancio
di limitatori naturali.
Infine, è attivo nel gattinarese ( Roasio) un laboratorio
di analisi enologiche.
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