Consiglio Provinciale di Vercelli

Sessione Straordinaria

Seduta del 19 Febbraio 2001

 

Atto n. 170

OGGETTO: Interrogazioni e interpellanze (1103-2006-2007-2011-2020-3462-3615-3617). Prot. n.4083 

   

L'anno duemilauno, addì diciannove del mese di febbraio, in Vercelli, nella Sala delle Tarsie del Palazzo Provinciale, a seguito dell'avviso di convocazione in data 13 febbraio 2001, n. 4237, diramato ai sensi della vigente normativa, alle ore 15,00, si è riunito il Consiglio Provinciale che è così composto:

 

 

BALTARO Giulio, Presidente della Provincia

BERTOLA Patrizio

BOSSO Carlo

BUONANNO Gianluca

CANOVA Gilberto

CHIAPPALONI Giovanni

CORGNATI Giovanni

DAGO Angelo

DE DOMINICI Gian Paolo

DEMARCHI Claudia

FECCHIO Claudio

FERRARO Domenico

FINOCCHI Fabrizio

SCHEDA Roberto, Presidente del Consiglio

FOSSALE Ercole

GUGLIELMINO Valentino

JULINI Norberto

LAZZAROTTO Renzo

MAFFEI Ermanno

NASCIMBENE Roberto

RANGHINO Sandra

ROMANO Francesco

SAVIOLO Paolo

TRICERRI Giovanni

ZAMBONI Giancarlo

 

 

Dei sopracitati Consiglieri, all’appello, risultano assenti i Signori:

  1. BALTARO Giulio
  2. BERTOLA Patrizio
  3. BUONANNO Gianluca

  • CHIAPPALONI Giovanni
  • GUGLIELMINO Valentino
  • ROMANO Francesco
  •  

    Constatata la legalità dell’adunanza, il Presidente del Consiglio Avv. Roberto SCHEDA chiama in trattazione l’oggetto suindicato.

     

    Assiste il Segretario Generale Dott. Fabio Guarnieri

     

    IL PRESIDENTE chiama in trattazione l’argomento in oggetto e dà la parola al Consigliere Fecchio che l’ha richiesta.

     

    Intervengono il Consigliere Fecchio ed il Presidente.

    Entra in aula il Consigliere Romano, per cui i presenti risultano essere 20.

    Indi il Presidente riferisce che, in data 15 gennaio 2001, è pervenuta la seguente interpellanza a firma del Consigliere Bosso:

    "CONSIDERATA l’importanza che l’Istituto Tecnico Agrario "Galileo Ferraris" ha all’interno delle Province di Vercelli e Biella come unica scuola delle due province, in grado di diplomare alunni che entreranno a far parte del mondo agricolo e che riceveranno un indirizzo risicolo non indifferente.

    CONSIDERATO che dal momento che buona parte dell’istruzione pratica si svolge presso l’azienda BOSCHINE di proprietà dell’Amministrazione Provinciale, concessa in comodato e gestita direttamente dall’Istituto Tecnico Agrario e che tale azienda è dotata di attrezzature didattiche rilevanti, con la possibilità di essere sfruttate al meglio non solo per le ore dirette di lezione, ma anche per una gestione più appropriata dell’intero podere, sia nel settore risicolo, frutticolo che in quello zootecnico e di trasformazione.

    VENUTO A CONOSCENZA che tali strutture sono in cattive condizioni, tanto da far sì che gli alunni non svolgeranno attività didattica in azienda durante il periodo invernale. Dal momento che sia le aule che i servizi igienici sono da ristrutturare, vi sono alcuni vetri delle finestre rotti, così pure alcune porte e finestre (sia nelle aule che dell’abitazione), i tetti sono da risistemare e sarebbe da rivedere se è stata applicata la legge 626 riguardo la prevenzione degli infortuni. Manutenzione particolare si dovrà tenere per il ripristino della piccola riseria che si trova all’interno dell’azienda, per rimetterla a norma di legge. Necessaria anche la presenza di un custode responsabile.

    INTERPELLO

    il Presidente e l’Assessore competente affinché il Podere BOSCHINE sia rimesso in condizione (con una completa manutenzione), di poter permettere all’Istituto Tecnico Agrario di dare una adeguata e sempre migliore istruzione agli alunni, in modo da rendere l’Istituto maggiormente autonomo, sotto alcuni aspetti, come già in passato era stato".

    Intervengono l’Assessore Zanotti ed il Consigliere Bosso.

    Indi il Presidente riferisce che, in data 23 gennaio 2001, è pervenuta la seguente interrogazione a firma del Consigliere Fecchio:

    "Il sottoscritto Claudio Fecchio in qualità di Consigliere Provinciale

    INTERROGA

    il Presidente per sapere:

    se i progetti redatti da GEDEA per la Valsesia e per il Vercellese siano o meno stati approvati dalla Regione.

    Si richiede risposta in aula".

    Intervengono l’Assessore Riva Vercellotti ed il Consigliere Fecchio:

    Indi il Presidente riferisce, in data 23 gennaio 2001, è pervenuta la seguente interrogazione a firma del Consigliere Fecchio:

    "Il sottoscritto Claudio Fecchio in qualità di Consigliere Provinciale

    INTERROGA

    il Presidente per sapere:

    se vi siano problemi di riscaldamento alla sezione staccata dell’Istituto Lanino e in caso affermativo quali provvedimenti si intendono assumere.

    Si richiede risposta in aula".

    Intervengono l’Assessore Bondetti ed il Consigliere Fecchio.

    Dopodiché il Presidente riferisce che, in data 23 gennaio 2001, è pervenuta la seguente interrogazione a firma del Consigliere Fecchio:

    "Il sottoscritto Claudio Fecchio in qualità di Consigliere Provinciale

    INTERROGA

    il Presidente per sapere:

    Si richiede risposta orale".

    Intervengono l’Assessore Bellini ed il Consigliere Fecchio.

    Indi il Presidente riferisce che, in data 23 gennaio 2001, è pervenuta la seguente interrogazione, ancora a firma del Consigliere Fecchio:

    "Il sottoscritto Claudio Fecchio in qualità di Consigliere Provinciale

    INTERROGA

    il Presidente per sapere:

      1. - Se corrispondano al vero le informazioni giornalistiche secondo le quali l’Assessore Dario Piola "sarebbe al centro di un’indagine (…) per l’abbattimento irregolare di un camoscio" e quindi denunciato per falso materiale.
      2. - Nel caso affermativo del punto A) se non si ritenga opportuno, da parte del Presidente della Giunta, sostituire l’Assessore in questione.
      3. - Se corrisponda al vero che il predetto Assessore sia difeso, nel caso specifico, dall’attuale Presidente del Consiglio Provinciale Roberto Scheda.

    Si richiede risposta orale in aula".

    Intervengono l’Assessore Masoero, il Consigliere Fecchio, il Presidente e l’Assessore Piola.

    Dopodiché il Presidente riferisce che, in data 6 febbraio 2001, è pervenuta la seguente interrogazione a firma del Consigliere Ferraro:

    "TENUTO PRESENTE

     

    RILEVATO

    Tutto quanto sopra premesso,

    SI INTERROGA

    il Presidente della Provincia e l’Assessore competente, per conoscere:

    Si attende risposta orale nel corso del prossimo Consiglio."

    Intervengono l’Assessore Fra ed il Consigliere Ferraro.

    Dopodiché il Presidente riferisce che, in data 7 febbraio 2001, è pervenuta la seguente interrogazione a firma del Consigliere Ferraro:

    "PREMESSO

    Tutto quanto sopra premesso,

     

    CHIEDO

    Al Presidente della Provincia e all’Assessore sopra citato, di conoscere quanto segue:

      1. se il termine utile per la presentazione dei progetti è stato anticipato e nel qual caso chiede che venga indicato il motivo che lo ha suggerito;
      2. quali siano stati i criteri adottati per la selezione dei progetti e se i detti erano predeterminati e, nel qual caso, richiedo di indicarli, o se vengono decisi di volta in volta;
      3. quali erano i membri della commissione esaminatrice;
      4. quanti siano stati i progetti approvati e a quali associazioni o enti fanno capo;
      5. quali sono stati i progetti approvati, quale grado di perfezione progettuale presentavano e quando diventeranno operativi;
      6. se si ritiene che sia sufficiente un termine così breve, per presentare un progetto della complessità prevista dalla citata legge.

    Si attende una risposta orale nel corso del prossimo Consiglio".

    Intervengono l’Assessore Riva Vercellotti ed il Consigliere Ferraro.

    Infine il Presidente riferisce che, in data 7 febbraio 2001, è pervenuta la seguente interrogazione a firma del Consigliere Ferraro:

    "PREMESSO che il tronco Livorno Ferraris / Lamporo e Lamporo Cerrone (meglio conosciuta come strada della slitta) sono strade provinciali;

    RILEVATO

    CONSIDERATO

    Tutto quanto sopra premesso,

    CHIEDO

    Al Presidente della Provincia e all’Assessore competente:

      1. se non ritenga opportuno ricostruire il ciglio, ripristinare l’efficienza dei guard-rail e la segnaletica del tronco Livorno Ferraris / Lamporo;
      2. se non ritenga opportuno provvedere all’asfaltatura e alla realizzazione di opportune piazzole di sgombero, sulla falsariga di quelle realizzate qualche anno fa, su tratto finale del medesimo tronco Lamporo / Cerrone (alias strada della slitta.)

    Si attende risposta orale nel corso del prossimo Consiglio Provinciale."

    Intervengono l’Assessore Zanotti ed il Consigliere Ferraro.

     

    Per tutti gli interventi di cui al presente atto si rinvia, al nastro di registrazione della seduta odierna, n. 3/2001, ai sensi dell’art. 90, comma 4 del vigente Regolamento per l’Organizzazione ed il Funzionamento del Consiglio Provinciale.

     

     

    IL SEGRETARIO GENERALE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

    (Dott. Fabio GUARNIERI) (Avv. Roberto SCHEDA)

    IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO – f.to R. SCHEDA

    IL SEGRETARIO GENERALE – f.to F. GUARNIERI

    Per copia conforme ad uso amministrativo

    IL SEGRETARIO GENERALE

     

     

     

     

    Il presente atto è stato pubblicato all'Albo provinciale addì ………………………………… e vi resterà affisso per 15 giorni consecutivi.

    L'incaricato del servizio IL SEGRETARIO GENERALE

    (Dott. Fabio GUARNIERI)

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