Consiglio Provinciale di Vercelli

Sessione Straordinaria

Seduta del 28 novembre 2000

 

 

Atto n. 134

OGGETTO: Interrogazioni e interpellanze (36012-38230-38363-39321-39325-39904-42463-43858-42774-43834-43856-43861). Prot. n. 42242

 

 

L'anno duemila addì ventotto del mese di novembre, in Vercelli, nella Sala delle Tarsie del Palazzo Provinciale, a seguito dell'avviso di convocazione in data 21 novembre 2000, n. 43869, diramato ai sensi della vigente normativa, alle ore 14,55, si è riunito il Consiglio Provinciale che è così composto:

 

BALTARO Giulio, Presidente della Provincia

BERTOLA Patrizio

BOSSO Carlo

BUONANNO Gianluca

CANOVA Gilberto

CHIAPPALONI Giovanni

CORGNATI Giovanni

DAGO Angelo

DE DOMINICI Gian Paolo

DEMARCHI Claudia

DONNIANNI Romano

FECCHIO Claudio

FERRARO Domenico

SCHEDA Roberto, Presidente del Consiglio

FOSSALE Ercole

GUGLIELMINO Valentino

JULINI Norberto

LAZZAROTTO Renzo

MAFFEI Ermanno

NASCIMBENE Roberto

RANGHINO Sandra

ROMANO Francesco

SAVIOLO Paolo

TRICERRI Giovanni

ZAMBONI Giancarlo

 

Dei sopracitati Consiglieri, all’appello, risultano assenti i Signori:

  1. BERTOLA Patrizio
  2. CHIAPPALONI Giovanni
  3. FECCHIO Claudio
  4. MAFFEI Ermanno
 

 

Constatata la legalità dell’adunanza, il Presidente del Consiglio Avv. Roberto SCHEDA chiama in trattazione l’oggetto suindicato.

 

 

 

 

 

 

Assiste il Segretario Generale Dott. Fabio Guarnieri

 

IL PRESIDENTE chiama in trattazione l’argomento in oggetto e, rilevato che sono iscritte all’ordine del giorno una interpellanza – la n. 42463 - ed una interrogazione – la n. 43858 - entrambe riguardanti problemi di viabilità in Val Sermenza, propone che le stesse vengano trattate congiuntamente.

Il Consiglio a voti unanimi approva.

Indi il Presidente riferisce che, in data 6 settembre 2000, è pervenuta la seguente interrogazione urgente a firma del Consigliere Ferraro:

"PREMESSO

RILEVATO

Tutto quanto sopra premesso,

RITENENDO

CHIEDE

al Presidente della Provincia

e, in considerazione alla particolarità della fattispecie, che ho esposto in premessa,

Si attende risposta orale nel corso del prossimo consiglio Provinciale."

Intervengono l’Assessore Berutti ed il Consigliere Ferraro.

Indi il Presidente riferisce che, in data 28 settembre 2000, è pervenuta la seguente interrogazione :

"Il sottoscritto Gianluca Buonanno, Consigliere Provinciale,

PREMESSO CHE:

Durante una mia visita privata presso il Comune di Trino ho notato che nei cartelli indicatori la località di Trino con annessi i vari chilometraggi sulla strada statale è curioso notare delle incongruenze vistose sulle distanze che vengono indicate.

Infatti nei pressi della svolta a destra da Vercelli a Trino viene indicata la località per una distanza di Km. 16. Dopo pochi chilometri, invece di trovare un’altra indicazione con naturalmente una distanza inferiore, si trova invece Trino Km. 20!

Per assurdo, poco dopo si trova un’altra indicazione con scritto Trino Km. 9.

INTERROGA

l’Assessore competente per sollecitare l’ANAS ad una revisione dei cartelli onde evitare agli automobilisti di avere dei dubbi sulla loro capacità di logica e memoria.

In attesa di una risposta nel prossimo Consiglio provinciale, porgo distinti saluti."

Interviene l’Assessore Zanotti.

Dopodiché il Presidente riferisce che, in data 2 ottobre 2000, è pervenuta la seguente interrogazione:

"Il sottoscritto Gianluca Buonanno, Consigliere Provinciale,

PREMESSO CHE:

negli anni precedenti la Provincia di Vercelli è stata, spesso, poco tempestiva sia nell’assegnare gli appalti che nel far rispettare i contratti per quanto riguarda la pulizia delle strade dalle precipitazioni nevose e dal gelo.

Inoltre, la convenzione con la Comunità Montana ha provocato, talvolta, un "palleggio" di responsabilità sull’inefficienza del servizio a discapito dei cittadini Valsesiani.

INTERROGA

l’Assessore competente per sapere se quest’anno la Provincia di Vercelli, per la sua competenza, ha già definito il tutto onde evitare i disguidi sopra citati, e se la Comunità Montana è stata sollecitata a fare altrettanto.

In attesa di una risposta nel prossimo Consiglio provinciale, porgo distinti saluti."

Interviene l’Assessore Zanotti.

Indi il Presidente riferisce che, in data 6 ottobre 2000, è pervenuta la seguente interrogazione:

"Il sottoscritto Gianluca Buonanno, Consigliere provinciale

PREMESSO

che negli anni scorsi la strada provinciale Varallo – Civiasco è stata spesso chiusa o parzialmente transitabile per i lavori che le precedenti Amministrazioni avevano fatto (con una lentezza biblica) al fine di mettere in sicurezza la sopra citata strada provinciale

INTERROGA

l’Assessore competente per sapere perché ancora una volta si è dovuta chiudere la strada per caduta massi, causando agli utenti primi fra tutti gli abitanti di Civiasco un tragitto di collegamento molto più lungo e dispendioso.

Inoltre vorrei sapere se per sistemare in maniera definitiva la strada non ci debba essere il morto che, per fortuna, in questa occasione non c’è stato grazie alla buona sorte.

In attesa di una risposta nel prossimo Consiglio, porgo distinti saluti."

Interviene l’Assessore Zanotti.

Indi il Presidente riferisce che, in data 6 ottobre 2000, è pervenuta la seguente interrogazione a firma dei Consiglieri Julini, Tricerri, Demarchi e Ferraro:

"I sottoscritti Consiglieri,

INTERROGANO

il Presidente per conoscere se corrisponde al vero che l’assessore Berutti avrebbe chiamato nel proprio ufficio rappresentanti di Promovalsesia Gruppo di Azione Locale (GAL) costituitosi fra gli enti e le associazioni valsesiani e vercellesi per promuovere azioni di sviluppo socioeconomico della zona avvalendosi di fondi comunitari, presentando agli stessi il geom. Manfrinato, amministratore di Gedea, il quale si sarebbe dichiarato interessato a candidare analogo nuovo GAL ed in tale occasione l’assessore Berutti abbia manifestato la volontà della Provincia di mantenere una supposta equidistanza e di sollecitare un accordo fra le parti presenti.

Dica inoltre il Presidente se non ritenga che in tal modo si sia alimentato l’equivoco che vi è qualcosa da spartire e che Gedea rappresenta la quota da attribuire a Forza Italia in tale presunta spartizione, perseverando così nel promuovere come istituzione una società i cui connotati professionali continuano ad essere oscuri; e se egli mantenga inalterata fiducia in tale assessore, qualora i fatti risultino confermati.

Dica inoltre il Presidente se non appaia tutto ciò un approccio scorretto ed in chiave "affaristica" delle questioni valsesiane sulle quali l’abbiamo più volte richiamato avendo riguardo al fatto che Promovalsesia attualmente conta fra i suoi soci oltre alla Comunità Montana Valsesia, tutte le associazioni di categoria della provincia, inclusa l’Ascom, oltre alla stessa Camera di Commercio.

Dica il Presidente come considera la scelta della precedente Amministrazione Provinciale che volle per sé il ruolo promotore del consorzio, poi diventato Promovalsesia, escludendo quindi di entrare nello stesso per riservarsi il compito super partes di verificare piuttosto l’organicità e la coerenza delle proposte con il proprio Piano Territoriale.

A conoscenza inoltre che il Comune di Roasio, che ha già aderito all’istituendo GAL "Valli del Rosa" (ex Promovalsesia) invitava con propria lettera del 25.9.2000 alcuni comuni ad un incontro con Gedea per una proposta di costituzione di GAL, presentando la Gedea come "consulente dell’Amministrazione Provinciale di Vercelli"

INTERROGANO

per conoscere con quale atto amministrativo è stata attribuita consulenza per tale scopo a Gedea o, in difetto, chi abbia accreditato la società Gedea presso il comune di Roasio con una qualifica che risulterebbe destituita di fondamento e se la società Gedea abbia esibito tale titolo anche in altre circostanze o sedi.

Si richiede risposta urgente in aula."

 

Entra in aula il Consigliere Fecchio, per cui i presenti risultano essere 22.

Intervengono l’Assessore Berutti ed i Consiglieri Julini e Demarchi.

Indi il Presidente riferisce che, in data 13 ottobre 2000, è pervenuta la seguente interrogazione:

"Il sottoscritto Corgnati Giovanni Consigliere Provinciale venuto a conoscenza che la precedente Amministrazione Provinciale aveva deciso di procedere all’allargamento del ponte sulla ferrovia linea Torino – Milano, sito in Saluggia, via Crescentino;

VISTO che a tutt’oggi non vi è alcun segno di avvio dei lavori in questione;

INTERROGA CODESTA GIUNTA

Per sapere se sono stati assegnati questi lavori, a chi e a quali costi;

Per conoscere i motivi per i quali i lavori non sono ancora iniziati e quando è previsto che vengano avviati.

Si richiede risposta verbale nella prima seduta Consiliare utile."

Intervengono l’Assessore Zanotti ed il Consigliere Corgnati.

Dopodiché Il Presidente riferisce che, rispettivamente in data 3 novembre 2000 e 21 novembre 2000, sono pervenute l’interpellanza e l’interrogazione riguardanti problemi di viabilità in Val Sermenza – la prima del Consigliere Buonanno e la seconda a firma dei Consiglieri Julini, De Dominici, Fecchio, Ferraro, Demarchi, Corgnati e Tricerri - che di seguito si riportano e che, come stabilito in apertura di seduta, vengono trattate congiuntamente:

 

"Il sottoscritto Gianluca Buonanno, consigliere provinciale:

PREMESSO CHE

a causa degli eventi alluvionali i Comuni della Val Sermenza, Boccioleto, Rimasco, Rima San Giuseppe e Carcoforo hanno subìto e stanno subendo gravi disagi per la viabilità che sta dando seri problemi sia ai residenti che ai commercianti della zona

INTERPELLA

il Presidente della Provincia e l’Assessore competente per sapere se non ritengano opportuno intervenire sulle ditte incaricate per il ripristino della viabilità per fare in modo che i lavori non debbano protrarsi troppo nel tempo.

Infatti mi sono giunte diverse segnalazioni sia da parte dei residenti della Val Sermenza che dai commercianti i quali mi hanno manifestato la loro rabbia nel vedere che i lavori stanno procedendo troppo lentamente causando ulteriori danni economici e logistici rispetto a quelli già sopra menzionati.

Proporrei quindi di allungare l’orario lavorativo delle ditte incaricate facendole lavorare almeno su due turni da otto ore ciascuno per fare in modo che i lavori possano essere finiti il più presto possibile.

Questa mia richiesta non credo abbia nulla di strano in quanto in molti altri posti si fanno questi turni: addirittura c’è chi si organizza in tre turni facendo così lavorare gli operai 24 ore su 24.

In attesa di un pronto riscontro alla presente e di una discussione nel prossimo Consiglio Provinciale, porgo distinti saluti."

 

"I sottoscritti Consiglieri,

UDITE le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Provinciale, il quale nel corso della riunione della Consulta di Circondario, tenutasi a Cervatto il 14 novembre scorso, comunicava la revoca dell’incarico al direttore dei lavori nel cantiere aperto in località Fontane di Boccioleto per il consolidamento del versante franoso che ha ostruito il transito sulla strada provinciale di Val Sermenza;

CONSIDERATO che soltanto il successivo 17 novembre giungevano al Direttore ing. Severino Boggio ben tre diversi messaggi via fax con i quali in rapida successione nello stesso pomeriggio si comunicava dapprima l’accoglimento di presunte dimissioni annunciate verbalmente dall’interessato, poi con altro messaggio si motivava la decisione di revoca col venir meno del rapporto di fiducia, poi con altro messaggio si convocava lo stesso presso l’ufficio dell’ing. Fauda per proseguire nell’incarico a tempo determinato ed in affiancamento a nuovo professionista;

AVUTA NOTIZIA che nei primi giorni di apertura cantiere erano dislocate in loco almeno 5 macchine operatrici, ma non vi si trovava un corrispondente numero di operatori e che quindi in giorni di bel tempo utile per un disbrigo rapido ed efficace dei lavori necessari, non si sarebbe fatto il dovuto;

INTERROGANO

Il Presidente e l’Assessore ai Lavori Pubblici per conoscere:

se è con questo modo contraddittorio ed improvvisato che si è affrontata una situazione di particolare gravità sia per la complessa opera di consolidamento del versante, sia per il grave impedimento al transito indispensabile per la popolazione dell’intera Val Sermenza;

se si ritiene che il Direttore dei Lavori sia individuabile come l’unico responsabile di un modo di operare che ha ritardato l’apertura della Strada Provinciale ostruita dalla frana ;

se sia possibile vedere la contabilità dei lavori prodotta dall’Impresa con riferimento ai primi giorni di lavoro sul cantiere;

se è ancora credibile il rispetto dei termini stabiliti nell’Ordinanza che fissa al 23 novembre prossimo l’apertura definitiva della strada ed in questo caso se si ritenga di mantenere il divieto di transito notturno ai veicoli.

Si richiede risposta in aula."

Intervengono l’Assessore Zanotti ed i Consiglieri Buonanno e De Dominici.

Indi il Presidente riferisce che, in data 9 novembre 2000, è pervenuta la seguente interrogazione a firma dei Consiglieri Ranghino, Julini, Fecchio, Demarchi e Tricerri:

"Vista

la deliberazione della Giunta provinciale, seduta del 19 luglio 2000 con la quale si approva il programma di assistenza tecnica dell’Associazione O.A.S.I. per la riorganizzazione dei servizi all’impiego della Provincia di Vercelli e si affida alla Associazione l’incarico per la sua realizzazione

 

CONSIDERATO

che nella proposta di assistenza Tecnica alla Provincia di Vercelli dell’Associazione O.A.S.I. si suggerisce alla Provincia di svolgere le seguenti azioni:

nel breve periodo (entro giugno 2000):

per il medio periodo (entro la fine del 2000):

SI INTERROGA

Per conoscere

Si richiede risposta orale nel prossimo Consiglio."

Intervengono l’Assessore Riva Vercellotti ed il Consigliere Ranghino.

Dopodiché il Presidente riferisce che, in data 20 novembre 2000, è pervenuta la seguente interrogazione a firma dei Consiglieri Fecchio, Julini e Ferraro:

"I sottoscritti

VISTO l’articolo, comparso su "La Stampa" del 14.11.2000, nel quale si dava notizia dell’invio alla Procura della Repubblica, da parte di Consiglieri Regionali, di una delibera della Giunta regionale nella quale si prevedevano consulenti esterni, tra cui l’Assessore di Forza Italia della Provincia di Vercelli BERUTTI, corrispondendogli un forte riconoscimento economico

INTERROGANO IL PRESIDENTE

per sapere:

Si richiede risposta orale in aula."

Intervengono il Presidente della Provincia ed il Consigliere Fecchio.

Indi il Presidente riferisce che, in data 21 novembre 2000, è pervenuta la seguente interrogazione a firma del Consigliere Corgnati:

"VERIFICATA

la legittimità di codesta Amministrazione ad avvalersi del servizio di Broker per l’analisi di tutti i possibili rischi riconducibili alla proprietà di beni, servizi ed allo svolgimento di tutta l’attività della Provincia di Vercelli.

INTERROGA

il Presidente o l’Assessore competente che spieghino in che modo possa altrettanto trovare legittimità la clausola Broker inserita in ogni capitolo speciale dell’avviso di gara indicante la percentuale di provvigioni che la ditta aggiudicante della gara dovrebbe retrocedere al Broker per l’attività di consulenza fatta per conto della Provincia.

Si richiede risposta verbale."

Intervengono l’Assessore Masoero ed il Consigliere Corgnati.

Infine il Presidente riferisce che, in data 21 novembre 2000, è pervenuta la seguente interrogazione a firma dei Consiglieri Julini, De Dominici, Fecchio, Ferraro, Demarchi, Corgnati e Tricerri:

"I sottoscritti Consiglieri,

APPRESO che la Giunta Baltaro, dopo aver assunto un Direttore Generale ed un secondo Addetto Stampa, aggiunge ora al carnet degli incarichi gravanti sul bilancio provinciale, quello di un Coordinatore degli eventi culturali che si intensificheranno "nell’ultimo periodo dell’anno giubilare", come è scritto nella delibera che stanzia 23 milioni per 5 mesi di prestazioni per rendere visibili gli eventi ed incentivarne la partecipazione

CHIEDONO

al Presidente ed all’Assessore competente:

Si richiede risposta orale in aula."

Intervengono l’Assessore Riva Vercellotti ed il Consigliere Julini.

 

Per tutti gli interventi di cui al presente atto si rinvia al nastro di registrazione della seduta odierna, n. 10/2000, ai sensi dell’art. 90, comma 4 del vigente Regolamento per l’Organizzazione ed il Funzionamento del Consiglio Provinciale.

 

IL SEGRETARIO GENERALE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

(Dott. Fabio GUARNIERI) (Avv. Roberto SCHEDA)

 

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO – f.to R. SCHEDA

IL SEGRETARIO GENERALE – f.to F. GUARNIERI

Per copia conforme ad uso amministrativo

IL SEGRETARIO GENERALE

 

 

 

 

La presente deliberazione è stata pubblicata all'Albo provinciale addì ………………………………… e vi resterà affissa per 15 giorni consecutivi, ai sensi dell’art. 124, 1° comma del D.Lgs 18.8.2000, n. 267.

L'incaricato del servizio IL SEGRETARIO GENERALE

(Dott. Fabio GUARNIERI)

......................................

 

 

 

 

La presente deliberazione, pubblicata all'Albo Provinciale il ......................…….............., è divenuta esecutiva ai sensi dell'art. 134, 3° comma, del D.Lgs 18.8.2000, n. 267.

Vercelli, lì ................................. IL SEGRETARIO GENERALE

(Dott. Fabio GUARNIERI)