Consiglio Provinciale di Vercelli

Sessione Straordinaria

Seduta del 12 Settembre 2000

 

 

Atto n. 127

OGGETTO: Mozioni e ordini del giorno (32774-34809-35311-35356) Prot. n. 34423

 

 

 

L'anno duemila addì dodici del mese di settembre, in Vercelli, nella Sala delle Tarsie del Palazzo Provinciale, a seguito dell'avviso di convocazione in data 31 agosto 2000, n. 35514, diramato ai sensi della vigente normativa, alle ore 14.50, si è riunito il Consiglio Provinciale che è così composto:

 

BALTARO Giulio, Presidente della Provincia

BERTOLA Patrizio

BOSSO Carlo

BUONANNO Gianluca

CANOVA Gilberto

CHIAPPALONI Giovanni

CORGNATI Giovanni

DAGO Angelo

DE DOMINICI Gian Paolo

DEMARCHI Claudia

DONNIANNI Romano

FECCHIO Claudio

FERRARO Domenico

SCHEDA Roberto, Presidente del Consiglio

FOSSALE Ercole

GUGLIELMINO Valentino

JULINI Norberto

LAZZAROTTO Renzo

MAFFEI Ermanno

NASCIMBENE Roberto

RANGHINO Sandra

ROMANO Francesco

SAVIOLO Paolo

TRICERRI Giovanni

ZAMBONI Giancarlo

 

Il Presidente del Consiglio Avv. Roberto SCHEDA chiama in trattazione l’oggetto suindicato.

Dei sopracitati Consiglieri sono, al momento, assenti i Signori:

  1. TRICERRI Giovanni
  • ZAMBONI Giancarlo
  •  

     

     

     

     

     

     

    Assiste il Segretario Generale Dott. Fabio Guarnieri

    IL PRESIDENTE, prima di passare all’esame dell’argomento in oggetto, dà la parola al Consigliere Julini che l’ha richiesta.

    Intervengono il Consigliere Julini ed il Presidente.

    Indi il Presidente chiama in trattazione l’argomento in oggetto e riferisce che, in data 26 luglio 2000, è pervenuto il seguente ordine del giorno a firma dei Consiglieri Julini, Demarchi, Corgnati, Ferraro, Ranghino, Tricerri e Fecchio:

     

    "Il Consiglio Provinciale

    chiamato a ratificare le delibere di urgenza n. 31860 e 31918 del 19.7.2000 per quanto attiene la variazione di bilancio,

    Visti gli atti resi disponibili ai Consiglieri con i quali vengono affidati incarichi alla Società GEDEA – s.r.l. di Vercelli per la predisposizione di studi di fattibilità e progetti integrati relativi ad un circuito turistico e culturale delle residenze storiche del basso Vercellese, nonché in Valsesia per il Wild Water World Championship 2002,

    STIGMATIZZA

    il comportamento imprevidente della Giunta la quale non ha previsto per tempo di dover procedere a realizzare per entrambi i progetti dei "veri e propri studi di marketing del territorio la cui completezza e puntuale definizione potranno garantire un attento esame da parte della Regione Piemonte" lasciando quindi ai redattori circa 30 giorni soltanto per adempiere a tale impegnativo incarico,

    STIGMATIZZA

    il comportamento imprudente della Giunta la quale ha affidato tale incarico ad una società costituita appena lo scorso 30 maggio con un amministratore unico nella persona di Renato MANFRINATO, per il quale è bastato l’ "intuitu personae" per ottenere l’incarico senza che si sia ritenuto di acquisire elementi informativi circa le competenze professionali ed il curriculum di esperienza del medesimo, del quale è noto soltanto il rapporto di conoscenza e di collaborazione politica con alcuni componenti della Giunta stessa."

    Indi dichiara aperta la discussione.

    Intervengono i Consiglieri Julini, Demarchi, Donnianni, Fecchio, De Dominici, Ferraro, Nascimbene e Fossale e gli Assessori Berutti, Zanotti e Riva Vercellotti.

    Durante la discussione è uscito dall’aula il Presidente - per cui i presenti risultano essere 22 – ed ha assunto la presidenza della seduta il Vice Presidente, Gianluca Buonanno.

    Esce dall’aula il Consigliere Corgnati, per cui i presenti risultano essere 21.

    Non avendo più alcuno chiesto la parola, il suesteso ordine del giorno, posto ai voti dal Vice Presidente, viene respinto con 15 voti contrari (maggioranza) e 6 favorevoli, resi per alzata di mano, essendo 21 i Consiglieri presenti e votanti,

    IL VICE PRESIDENTE ne proclama l’esito.

    Intervengono i Consiglieri Julini e Nascimbene.

    Dopodichè il Vice Presidente chiede se, considerata l’ora, si intenda concludere i lavori, rinviando alla prossima seduta le questioni ancora da esaminare.

    Il Consiglio, a maggioranza, stabilisce di proseguire i lavori.

    Indi il Vice Presidente riferisce che, in data 21 agosto 2000, il Consigliere Nascimbene ha presentato l’ordine del giorno che si allega sub A).

    Intervengono i Consiglieri Nascimbene, Julini, Donnianni e Ferraro ed il Presidente della Provincia.

    Escono dall’aula i Consiglieri De Dominici, Guglielmino, Demarchi, Ranghino, Fecchio e Canova, per cui i presenti risultano essere 15.

    Non avendo più alcuno chiesto la parola, l’ordine del giorno, posto ai voti dal Vice Presidente, viene approvato con 13 voti favorevoli, resi per alzata di mano, essendo 15 i Consiglieri presenti e 13 i votanti, atteso che i Consiglieri Julini e Ferraro non hanno partecipato alla votazione.

    IL VICE PRESIDENTE ne proclama l’esito.

    Dopodichè riferisce che, in data 30 agosto, il Consigliere Nascimbene ha presentato la seguente mozione:

    "IL CONSIGLIO PROVINCIALE

    RILEVATO che su gran parte della tangenziale dell'abitato di DESANA esiste un limite di velocità di 50 chilometri all'ora,

    VISTO che tale limite non trova giustificazione in quanto la carreggiata stessa è sufficientemente larga da permettere la circolazione ad una velocità più elevata,

    CONSIDERATO che con tale limite di velocità per giungere da un capo all'altro dell'abitato di Desana l'utente impiega meno tempo attraversando il paese stesso che a percorrere la tangenziale, facendo venir meno la logica della realizzazione della tangenziale stessa,

    IMPEGNA

    La Giunta Provinciale ad attivarsi affinchè l'ANAS valuti la possibilità di aumentare il limite di velocità sulla tangenziale in modo da rendere più scorrevole il traffico tra Vercelli, i paesi posti a sud dei capoluogo e l'astigiano."

    Interviene il Consigliere Nascimbene.

    Non avendo più alcuno chiesto la parola, la suestesa mozione, posta ai voti dal Vice Presidente, viene approvata a voti unanimi, resi per alzata di mano.

    IL VICE PRESIDENTE ne proclama l’esito.

     

    Dopodichè riferisce che, in data 30 agosto 2000, il Consigliere Ferraro ha presentato una mozione sugli impianti di smaltimento rifiuti in Comune di Cavaglià.

    Intervengono i Consiglieri Ferraro, Donnianni e Romano, il Segretario Generale, dott. Guarnieri e l’Assessore Borasio.

    Entra in aula il Consigliere Demarchi, per cui i presenti risultano essere 16.

    Per tutti gli interventi di cui al presente atto si rinvia al nastro di registrazione della seduta odierna, n.8/2000, ai sensi dell’art. 90, comma 4 del vigente Regolamento per l’Organizzazione ed il Funzionamento del Consiglio Provinciale.

    Non avendo più alcuno chiesto la parola, il Vice Presidente sottopone ad approvazione il seguente emendamento al dispositivo della mozione, presentato dal Consigliere Romano:

    sostituire

    "Impegna il Presidente della Provincia di Vercelli e la medesima Giunta provinciale ad esperire ricorso contro la decisione della Conferenza dei Servizi che ha autorizzato l’insediamento degli impianti in premessa."

    con

    "Invita il Presidente della Provincia di Vercelli e la medesima Giunta a valutare l’esperibilità di un ricorso contro la decisione della Conferenza dei Servizi che ha autorizzato l’insediamento degli impianti in premessa."

    L’emendamento, posto ai voti dal Vice Presidente, viene approvato con 13 voti favorevoli e 3 astenuti (Julini, Ferraro, Demarchi), resi per alzata di mano, essendo 16 i Consiglieri presenti e votanti.

    IL VICE PRESIDENTE ne proclama l’esito.

    Dopodichè sottopone ad approvazione la mozione, nel testo come sopra emendato, che di seguito si riporta:

    "PREMESSO

    che la Conferenza dei Servizi ha autorizzato l’insediamento della discarica dei rifiuti solidi urbani che quella per rifiuti speciali, in Regione Valledora, sita nel Comune di Cavaglià, al confine con la nostra provincia;

    RILEVATO

    CONSIDERATO

    Tutto ciò premesso,

    questo Consiglio Provinciale, nell’affermare che la salvaguardia della salute pubblica che dell’ambiente sono esclusivi e sopravanzano ad ogni altra considerazione

    INVITA

    il Presidente della Provincia di Vercelli e la medesima Giunta a valutare l’esperibilità di un ricorso contro la decisione della Conferenza dei Servizi che ha autorizzato l’insediamento degli impianti in premessa."

    La mozione, posta ai voti dal Vice Presidente, viene approvata con 13 voti favorevoli e 3 astenuti (Julini, Ferraro, Demarchi), resi per alzata di mano, essendo 16 i Consiglieri presenti e votanti.

    IL VICE PRESIDENTE ne proclama l’esito.

    La seduta termina alla ore 20,15.

     

    IL SEGRETARIO GENERALE IL VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

    (Dott. Fabio GUARNIERI) (Rag. Gianluca BUONANNO)

     

    IL VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO – f.to G. BUONANNO

    IL SEGRETARIO GENERALE – f.to F. GUARNIERI

    Per copia conforme ad uso amministrativo

    IL SEGRETARIO GENERALE

     

     

     

     

     

     

     

    La presente deliberazione è stata pubblicata all'Albo provinciale addì ……………………………………………………………………….……. e vi resterà affissa per 15 giorni consecutivi.

    L'incaricato del servizio IL SEGRETARIO GENERALE

    (Dott. Fabio GUARNIERI)

    ...........................................................................................................

     

     

     

    La presente deliberazione, pubblicata all'Albo Provinciale il .................................................................................................., ai sensi dell'art. 47, 2° comma, della L. 8/6/1990, n° 142, è divenuta esecutiva.

    Vercelli, lì ............................................................ IL SEGRETARIO GENERALE

    (Dott. Fabio GUARNIERI)