Consiglio  Provinciale  di  Vercelli Sessione Ordinaria Seduta del 4 Luglio 2000

 

 

 

Atto n.  108

 

OGGETTO:      Bilancio di previsione 2000. Secondo assestamento.  Prot. n. 26711

 

L'anno duemila addì quattro del mese di luglio, in Vercelli, nella Sala delle Tarsie del Palazzo Provinciale, a seguito dell'avviso di convocazione in data 28 giugno 2000, n. 29389, diramato ai sensi della vigente normativa, alle ore 14.50, si è riunito il Consiglio Provinciale che è così composto:

 

 

BALTARO Giulio, Presidente della Provincia

 

BERTOLA Patrizio

BOSSO Carlo

BUONANNO Gianluca

CANOVA Gilberto

CHIAPPALONI Giovanni

CORGNATI Giovanni

DAGO Angelo

DE DOMINICI Gian Paolo

DEMARCHI Claudia

DONNIANNI Romano

FECCHIO Claudio

FERRARO Domenico

SCHEDA Roberto, Presidente del Consiglio

 

FOSSALE Ercole

GUGLIELMINO Valentino

JULINI Norberto

LAZZAROTTO Renzo

MAFFEI Ermanno

NASCIMBENE Roberto

RANGHINO Sandra

ROMANO Francesco

SAVIOLO Paolo

TRICERRI Giovanni

ZAMBONI Giancarlo

 

            Il Presidente del Consiglio Avv. Roberto SCHEDA chiama in trattazione l’oggetto suindicato.

 

            Dei sopracitati Consiglieri sono, al momento, assenti i Signori:

 

1)       CHIAPPALONI Giovanni

2)       CORGNATI Giovanni

3)       DE DOMINICI Gian Paolo

4)       FECCHIO Claudio

5)       TRICERRI Giovanni

 


Assiste il Segretario Generale
Dott. Fabio Guarnieri

 

IL PRESIDENTE chiama in trattazione l'argomento in oggetto e riferisce che la proposta, così come di seguito riportata, già è stata recapitata in copia a ciascun Consigliere:

 

Il bilancio di previsione per l’esercizio 2000 è stato approvato dal Consiglio Provinciale con atto nr. 60 del 23.12.1999. Successivamente, con deliberazione consiliare nr. 81 del 22.3.2000 si è provveduto ad un primo assestamento di bilancio, principalmente finalizzato ad iscrivere le risorse e gli interventi connessi all’attribuzione alla Provincia di funzioni delegate dallo Stato in materia di mercato del lavoro e dalla Regione in materia di agricoltura. 

Il Settore Finanze e bilancio ha condotto una verifica di tutte le entrate e di tutte le spese iscritte a bilancio, ai sensi dell’art. 10 del Regolamento di contabilità, senza riscontrare situazioni che prefigurino squilibri nella gestione di competenza e dei residui.

Il rendiconto della gestione dell’esercizio 1999, approvato dal Consiglio Provinciale in questa stessa seduta, ha evidenziato per la Provincia di Vercelli un avanzo di amministrazione di lire 1.881.753.987. Inoltre l’adozione di alcuni atti da parte dell’Amministrazione Provinciale, i cui riflessi contabili non erano ancora quantificabili in sede di bilancio di previsione, consente di iscrivere alcune maggiori risorse in entrata.

Nel corso della gestione di competenza i settori e gli assessorati provinciali hanno manifestato esigenze di  maggiori disponibilità di spesa. Perdurando, tuttavia, numerosi elementi di incertezza circa gli oneri da sostenere per le nuove funzioni delegate, nonché sulla determinazione definitiva dei trasferimenti erariali, si propone di utilizzare solo in parte l’avanzo di amministrazione, rimandando  al futuro l’autorizzazione di maggiori spese che non rivestono carattere d’urgenza.

Tutto ciò premesso, ricorrendo i presupposti che l’articolo 31 del decreto legislativo nr. 77/1995 pone per l’applicazione dell’avanzo di amministrazione, si propone di apportare al bilancio di previsione 2000 la variazione di seguito descritta.

 

 

Nella tabella 1 si riassumono le maggiori risorse disponibili in entrata.

 


Nella tabella 2 si espongono, con riferimento ai singoli capitoli in cui si suddividono gli interventi di spesa, le spese per cui si intende procedere ad impinguamento.

 


Pertanto l’avanzo di amministrazione derivante dall’esercizio 1999 è così utilizzato:

-          per spese correnti ripetitive              L.              67.276.000

-          per spese correnti non ripetitive                    L.            514.604.000

-          per spese di investimento                            L.            260.000.000

-          avanzo non applicato                                  L.         1.039.873.987

Oltre all’utilizzo delle risorse non vincolate di cui alla tabella 1, si sono acquisiti fondi a destinazione specifica, che comportano variazioni di pari importo in entrata ed in spesa. Tali movimenti sono riassunti nella tabella 3.

 


 

 


Riguardo agli investimenti, si iscrivono in entrata il contributo statale ottenuto per i lavori in loc. Gula di Rimella lungo la strada provinciale della Valle Mastallone e l’importo derivante dall’utilizzo di economie di spesa realizzate grazie ai ribassi d’asta sulle opere di edilizia scolastica. L’utilizzo di tali risorse è riassunto nella tabella 4:

 


 

 


Da ultimo si propongono gli storni tra capitoli di spesa riassunti nel prospetto 5. Tali spostamenti sono motivati essenzialmente da ragioni tecnico-contabili, per ripartizioni in dettaglio di fondi iscritti unitariamente, ovvero per piccoli aggiustamenti tra interventi di spesa diversi originati da differenze non prevedibili esattamente negli stanziamenti iniziali.

 

 


 


Le variazioni descritte per maggiore chiarezza nel dettaglio dei capitoli si consolidano per somma algebrica nelle variazioni di risorse e di interventi come risultano dall’allegato B), costituente parte integrante della presente deliberazione.

 

Conseguentemente alla variazione di bilancio la Giunta Provinciale apporterà le dovute variazioni al Piano Esecutivo di Gestione approvato dalla stessa con deliberazione nr. 1.487 del 24.1.2000 e successive integrazioni e variazioni.

 

Ciò premesso, si sottopone ad approvazione la seguente proposta:

 

 

IL CONSIGLIO PROVINCIALE

 

 

Udita e fatta propria la suestesa relazione anche come dispositivo e ad integrazione della parte motiva;

 

Dato atto che è stato ottemperato al disposto di cui all’art. 53, c. 1 della L. 142/90, come evincesi dal documento allegato sub A) alla presente deliberazione;

 

            Dato atto, altresì, che è stato espresso parere favorevole anche da parte del Collegio dei Revisori dei Conti ai sensi dell’art. 105 del D.Lgs. n. 77/95, come modificano dall’art. 17 del D.Lgs. n. 342/97.

 

 

DELIBERA

1)    Di approvare la variazione al bilancio di previsione 1999 di cui all’allegato sub B), parte integrante della presente deliberazione;

2)    Di approvare le variazioni connesse e conseguenti al bilancio di previsione pluriennale ed alla relazione previsionale e programmatica;

3)    Di dare atto che, ai sensi dell’articolo 30, comma 4, ultimo periodo, della Legge nr. 488/99, viene allegata (sub C)) al presente assestamento di bilancio, la relazione prevista dal comma 3 dell’articolo 30 della citata Legge, relativa alle misure adottate, e che si intendono adottare, per conseguire gli obiettivi di concorso alla stabilizzazione della finanza pubblica;

4)     Di dare atto che la Giunta Provinciale adotterà le opportune variazioni al Piano Esecutivo di gestione conseguenti alla variazione di bilancio di cui al presente atto.

 

 

Indi il Presidente dichiara aperta la discussione.

 

Sull’argomento si registrano gli interventi dell’Assessore Masoero e del Consigliere Julini, per i quali si rinvia al nastro di registrazione della seduta odierna, n. 6/2000, ai sensi dell’art. 90, comma 4 del vigente Regolamento per l’Organizzazione ed il Funzionamento del Consiglio Provinciale.

 

Escono dall’aula i Consiglieri Ferraro, Guglielmino e Romano, per cui i presenti risultano essere 17.

 

Non avendo più alcuno chiesto la parola, la suestesa proposta, posta ai voti dal Presidente, viene approvata con 13 voti favorevoli e 4 contrari (minoranza), resi per alzata di mano, essendo 17 i Consiglieri presenti e votanti.

 

IL PRESIDENTE ne proclama l’esito.

 

            Indi, su proposta del Presidente che evidenzia la necessità di conferire immediata eseguibilità al presente provvedimento,

 

IL CONSIGLIO PROVINCIALE

 

con 13 voti favorevoli e 4 astenuti (Julini, Demarchi, Ranghino, Zamboni), resi per alzata di mano,

DELIBERA

 

di dichiarare, stante l’urgenza, immediatamente eseguibile il suesteso provvedimento, ai sensi del terzo comma dell’art. 47 della L. 142/90.

 

 

 

 

                                                                                                                                                                                                                                                         IL SEGRETARIO GENERALE                                                                                                                                                                                                                                                         IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

                                                                                                                                                                                                                                                         (Dott. Fabio GUARNIERI)                                                                                                                                                                                                                                                         (Avv. Roberto SCHEDA)