Consiglio  Provinciale  di  Vercelli Sessione Straordinaria Seduta del 16 Maggio 2000

 

 

 

Atto n.  100

 

OGGETTO:      Legge 24.02.1992 n. 225 – Adozione del “Programma provinciale di previsione e prevenzione dei rischi”. Prot. n. 16069

 

 

L'anno duemila addì sedici del mese di maggio, in Vercelli, nella Sala delle Tarsie del Palazzo Provinciale, a seguito dell'avviso di convocazione in data 9 maggio 2000, n. 18741, diramato ai sensi della vigente normativa, alle ore 14.50, si è riunito il Consiglio Provinciale che è così composto:

 

 

BALTARO Giulio, Presidente della Provincia

 

BERTOLA Patrizio

BOSSO Carlo

BUONANNO Gianluca

CANOVA Gilberto

CHIAPPALONI Giovanni

CORGNATI Giovanni

DAGO Angelo

DE DOMINICI Gian Paolo

DEMARCHI Claudia

DONNIANNI Romano

FECCHIO Claudio

FERRARO Domenico

SCHEDA Roberto, Presidente del Consiglio

 

FOSSALE Ercole

GUGLIELMINO Valentino

JULINI Norberto

LAZZAROTTO Renzo

MAFFEI Ermanno

NASCIMBENE Roberto

RANGHINO Sandra

ROMANO Francesco

SAVIOLO Paolo

TRICERRI Giovanni

ZAMBONI Giancarlo

Il Presidente del Consiglio Avv. Roberto SCHEDA chiama in trattazione l’oggetto suindicato.

 

Dei sopracitati Consiglieri sono, al momento, assenti i Signori:

1)       BERTOLA Patrizio

2)       JULINI Norberto

 

 

Assiste il Segretario Generale Dott. Fabio Guarnieri

 

IL PRESIDENTE chiama in trattazione l'argomento in oggetto e riferisce che la Giunta Provinciale, ai sensi dell’art. 14, c. 2 dello Statuto provinciale, propone al Consiglio lo schema di deliberazione, già fatto proprio con atto n. 8190 del 27/3/2000, inviato in copia a ciascun Consigliere.

 

Indi dichiara aperta la discussione.

 

Entra in aula il Consigliere Julini, per cui i presenti risultano essere 24.

 

Intervengono l’Assessore Fra, i Consiglieri De Dominici e Ferraro, il Responsabile del Settore Pianificazione Territoriale, Arch. Gaietta e, quindi, i Consiglieri Tricerri, Fecchio, Demarchi, Julini, Fossale e Donnianni.

 

Indi il Presidente propone il seguente emendamento alla terza pagina dell’indice del programma:

 

"sostituire la parola “allegati” con “documenti di riferimento”.

 

 

L’emendamento, posto ai voti dal Presidente, viene approvato con 15 voti favorevoli e 9 contrari (minoranza), resi per alzata di mano, essendo 24 i Consiglieri presenti e votanti.

 

IL PRESIDENTE ne proclama l’esito.

 

Intervengono ancora i Consiglieri Fecchio, Ranghino, Ferraro e Julini.

 

Dopodiché il Presidente alle ore 18.57, senza obiezione alcuna, sospende la seduta onde consentire la messa a disposizione della documentazione richiesta dal Consigliere Fecchio.

 

Alla ripresa dei lavori, alle ore 19.25, sono presenti 21 Consiglieri; sono assenti i Consiglieri Bertola, Zamboni e Tricerri ed il Presidente, per cui assume la presidenza della seduta il Vice Presidente Gianluca Buonanno, il quale invita a riprendere la discussione.

 

Intervengono i Consiglieri Fecchio, De Dominici, Corgnati, Demarchi, Ranghino e Julini, il Segretario Generale, l’Arch. Gaietta ed il Presidente della Provincia.

 

Per tutti gli interventi di cui al presente atto si rinvia al nastro di registrazione della seduta odierna, n. 4/2000, ai sensi dell’art. 90, comma 4 del vigente Regolamento per l’Organizzazione ed il Funzionamento del Consiglio Provinciale.

 

Escono dall’aula i Consiglieri Fecchio e Ferraro, per cui i presenti risultano essere 19.

Non avendo più alcuno chiesto la parola, il Vice Presidente sottopone ad approvazione la seguente proposta:

IL CONSIGLIO PROVINCIALE

 

Premesso :

§         che gli artt. n.13 della Legge n. 225 del 24.02.1992 e n.108 del D.Lvo. n. 112 del 31.03.1998 dispongono che le Province partecipino all’organizzazione delle attività di Protezione Civile volte alla previsione e prevenzione delle varie ipotesi di rischio nonchè alla predisposizione dei  “programmi provinciali di previsione e prevenzione dei rischi “nei limiti delle competenze proprie o delegate dallo Stato e nel rispetto dei principi stabiliti dalle leggi stesse;

§         che con Deliberazione di Giunta Provinciale n. 524 del 26.04.1994 è stato istituito il Comitato Provinciale di protezione civile e con successiva D.G.P. n. 1308 del 24.10.1995 sono stati individuati i Settori competenti ovvero il Settore di Pianificazione Territoriale, per quel che concerne l’organizzazione dell’attività per la raccolta dei dati, ed il Settore Lavori Pubblici, per la gestione delle emergenze che interessano la viabilità provinciale e che questa Amministrazione ha provveduto, anche nell’ambito dell’elaborazione del Piano Territoriale Provinciale, a raccogliere informazioni e dati utili alla formazione del Programma di previsione e prevenzione dei rischi cosi come espressamente richiesto dal comma 1 dell’articolo n. 13 della Legge 24.02.1992 n. 225 nonchè dalla circolare n.1 del 3.02.1994 del Dipartimento della Protezione Civile;

 

§         che con Deliberazione di Giunta Provinciale n. 4531 del 2.03.1999 il suddetto Comitato è stato ridisegnato sulla base delle più recenti indicazioni ed in particolare della Direttiva del Dipartimento della Protezione Civile che prevede una composizione estesa a tutte le istituzioni pubbliche ritenute idonee;

 

§         che per la predisposizione del Programma previsione e prevenzione dei rischi il Settore Provinciale Pianificazione Territoriale, individuato per l’organizzazione della raccolta di informazioni e dati utili alla formazione del Programma stesso, si è avvalso della consulenza specialistica del Gen. Vito Bruno, al quale è stato conferito idoneo incarico con D.G.P. n. 24306 del 3.11.1998;

 

§         che l’Amministrazione Provinciale è stata inoltre coadiuvata nel suo compito dal Comitato Provinciale di protezione civile, che ha licenziato il testo del “Programma di previsione e prevenzione dei rischi” nella seduta del 8.02 u.s.;

 

§         che il “Programma” medesimo è stato esaminato dalla II^ Commissione consiliare – Viabilità, Trasporti, Pianificazione Territoriale e Protezione Civile – nella seduta del 3.04 u.s.;

 

Dato atto

§                                  che sulla base dei disposti dell’art. 32, comma 2 lettera b), della legge 8.06.1990 n. 142 l’adozione di tale Programma rientra nelle competenze del Consiglio Provinciale;

§                                  che la L.R. “Disposizioni normative per l’attuazione del Decreto legislativo 31.03.98 n. 112 – Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni e agli Enti locali” ribadisce al Capo XIII art. 67 comma 1 lettera a) l’adozione da parte delle Province del programma provinciale di previsione e prevenzione.

 

Dato atto che è stato espresso il parere favorevole da parte del Responsabile del Settore Pianificazione Territoriale per quanto attiene la regolarità tecnica, come da allegato;

 

Vista la Legge 142/90;

Vista la Legge 225/92;

Visto il  D.Lvo. 112/98

 

DELIBERA

1)    di adottare, ai sensi dell’art. 13 della legge 24.02.1992 n. 225, il “Programma provinciale di previsione e prevenzione dei rischi”, nel testo -come sovra emendato- allegato alla presente deliberazione;

 

 

La proposta, posta ai voti dal Vice Presidente, viene approvata con 14 voti ed 1 contrario (Demarchi), resi per alzata di mano, essendo 19 i Consiglieri presenti e 15 i votanti, atteso che i Consiglieri Corgnati, De Dominici, Julini e Ranghino non hanno partecipato alla votazione.

 

IL VICE PRESIDENTE ne proclama l’esito.