Consiglio  Provinciale  di  Vercelli Sessione Straordinaria Seduta del 28 Marzo 2000

 

 

 

Atto n.  90

 

OGGETTO:      Legge regionale 4.1.2000 n° 1 – “Norme in materia di trasporto pubblico locale in attuazione del decreto legislativo 19.11.1997 n° 422” – Individuazione di aree a domanda debole.  Prot. n. 7499

 

L'anno duemila addì ventotto del mese di marzo, in Vercelli, nella Sala delle Tarsie del Palazzo Provinciale, a seguito dell'avviso di convocazione in data 16 marzo 2000, n. 8093, diramato ai sensi della vigente normativa, alle ore 14.45, si è riunito il Consiglio Provinciale che è così composto:

 

 

BALTARO Giulio, Presidente della Provincia

 

BERTOLA Patrizio

BOSSO Carlo

BUONANNO Gianluca

CANOVA Gilberto

CHIAPPALONI Giovanni

CORGNATI Giovanni

DAGO Angelo

DE DOMINICI Gian Paolo

DEMARCHI Claudia

DONNIANNI Romano

FECCHIO Claudio

FERRARO Domenico

SCHEDA Roberto, Presidente del Consiglio

 

FOSSALE Ercole

GUGLIELMINO Valentino

JULINI Norberto

LAZZAROTTO Renzo

MAFFEI Ermanno

NASCIMBENE Roberto

RANGHINO Sandra

ROMANO Francesco

SAVIOLO Paolo

TRICERRI Giovanni

ZAMBONI Giancarlo

Il Presidente del Consiglio Avv. Roberto SCHEDA chiama in trattazione l’oggetto suindicato.

 

Dei sopracitati Consiglieri sono, al momento, assenti i Signori:

      1)      BUONANNO Gianluca

      2)      DE DOMINICI Gian Paolo

      3)      FERRARO Domenico

      4)      ZAMBONI Giancarlo

 

Assiste il Segretario Generale Dott. Fabio Guarnieri

 

IL PRESIDENTE chiama in trattazione l'argomento in oggetto e riferisce che la proposta, così come di seguito riportata, già è stata recapitata in copia a ciascun Consigliere:

 

IL CONSIGLIO PROVINCIALE

 

Premesso che

* la Legge regionale 4.1.2000 n° 1 “Norme in materia di trasporto pubblico locale in attuazione del decreto legislativo 19.11.1997 n° 422” affida alle Province l’individuazione ed il finanziamento dei servizi di trasporto pubblico in area a domanda debole (art. 5 comma 2d) e demanda alle Comunità montane, ovvero i Comuni interessati in associazione fra loro, l’organizzazione ed amministrazione dei servizi di trasporto pubblico nelle aree a domanda debole individuate dalle Province (art. 6 comma 1);

* la citata legge regionale individua nel piano provinciale dei trasporti e nel programma triennale dei servizi di trasporto pubblico locale gli strumenti programmatori in cui individuare, fra l’altro, le aree a domanda debole e i servizi ad esse connessi (art. 9 comma 5); in particolare il programma triennale dei servizi di trasporto pubblico determina, d’intesa con i comuni e le comunità montane interessate, le aree a domanda debole;

 

Viste le richieste della Comunità Montana Valsesia in data 18.1.2000 e 9.2.2000 di individuare i comuni di Rassa, Rossa, e Sabbia, attualmente non serviti da mezzi pubblici, quali aree a domanda debole;

 

Considerato che i suddetti comuni non sono interessati da alcun servizio di trasporto pubblico che li colleghi ai maggiori centri di zona;

 

Considerato che la L.R. 1/2000 prevede un periodo transitorio terminante il 31.12.2002 e, all’interno di tale periodo, la proroga dei contratti di servizio in essere fino al 31.12.2000 e la stipula di un nuovo contratto di servizio per il periodo 2001/2002, previa redazione da parte delle Province del programma biennale 2001/2002;

 

Ritenuto opportuno anticipare parzialmente i contenuti del programma provinciale dei servizi di trasporto pubblico relativo agli anni 2001/2002, onde consentire, già nel corrente anno 2000, l’organizzazione di taluni servizi di collegamento dei sopra citati comuni con Varallo;

 

Dato atto che la competenza in materia di Piani e Programmi provinciale appartiene, ai sensi della legge 142/90 al Consiglio Provinciale e che il provvedimento in oggetto, costituendo anticipazione del Programma biennale provinciale previsto dalla L.R. 1/2000 è quindi di competenza del Consiglio stesso;

 

Dato atto che la presente proposta è stata oggetto di presentazione in occasione della seduta della Seconda Commissione Consiliare in data 15.2.2000;

 

Visto il decreto legislativo 422/19997;

 

Vista la legge regionale 1/2000;

 

Vista la legge 142/90;

 

Dato atto che è stato espresso il parere favorevole da parte del Responsabile del Settore Pianificazione Territoriale per quanto attiene la regolarità tecnica

 

DELIBERA

1)    Di individuare, anticipando i contenuti del programma biennale dei servizi di trasporto pubblico locale per gli anni 2001/2002, quali aree a domanda debole ai sensi della Legge regionale 4.1.2000 n° 1 i territori dei comuni di Rassa, Rossa e Sabbia.

2)    Di autorizzare la Comunità Montana Valsesia ad organizzare servizi di collegamento di tali località con i punti di interscambio dei servizi di trasporto pubblico esistenti, o , in mancanza con il capoluogo Varallo.

3)    Di inserire tali aree, insieme ad altre eventualmente individuate, nel prossimo programma biennale dei servizi di trasporto pubblico 2001/2002 e nell’accordo di programma fra Provincia e Regione relativo al biennio 2001/2002.

4)    Di dare atto che il provvedimento non comporta oneri per il Bilancio provinciale.

 

 

Indi il Presidente dichiara aperta la discussione.

 

Sull’argomento si registrano gli interventi dell’Assessore Zanotti, del Consigliere Fecchio e del Presidente, per i quali si rinvia al nastro di registrazione della seduta odierna, n. 3/2000, ai sensi dell’art. 90, comma 4 del vigente Regolamento per l’Organizzazione ed il Funzionamento del Consiglio Provinciale.

 

Non avendo più alcuno chiesto la parola, la suestesa proposta, posta ai voti dal Presidente, viene approvata a voti unanimi, resi per alzata di mano.

 

IL PRESIDENTE ne proclama l’esito.

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                                                                                                                                                                         IL SEGRETARIO GENERALE                                                                                                                                                                                                                                                         IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

                                                                                                                                                                                                                                                         (Dott. Fabio GUARNIERI)                                                                                                                                                                                                                                                         (Avv. Roberto SCHEDA)