Consiglio Provinciale di Vercelli Sessione Straordinaria SEDUTA  DEL 22 FEBBRAIO 2000

  

Atto n. 79

OGGETTO:       Modifiche al regolamento per l’istituzione dell’imposta provinciale di trascrizione. Prot. n. 3239

 

 L'anno duemila addì ventidue del mese di febbraio, in Vercelli, nella Sala delle Tarsie del Palazzo Provinciale, a seguito dell'avviso di convocazione in data 16 febbraio 2000, n. 4542, diramato ai sensi della vigente normativa, alle ore 15.00, si è riunito il Consiglio Provinciale che è così composto:

 

BALTARO Giulio, Presidente della Provincia

BERTOLA Patrizio
BOSSO Carlo
BUONANNO Gianluca
CANOVA Gilberto
CHIAPPALONI Giovanni
CORGNATI Giovanni
DAGO Angelo
DE DOMINICI Gian Paolo
DEMARCHI Claudia
DONNIANNI Romano
FECCHIO Claudio
FERRARO Domenico

SCHEDA Roberto, Presidente del Consiglio

FOSSALE Ercole
GUGLIELMINO Valentino
JULINI Norberto
LAZZAROTTO Renzo
MAFFEI Ermanno
NASCIMBENE Roberto
RANGHINO Sandra
ROMANO Francesco
SAVIOLO Paolo
TRICERRI Giovanni
ZAMBONI Giancarlo

 

Il Presidente del Consiglio Avv. Roberto SCHEDA chiama in trattazione l’oggetto suindicato.

Dei sopracitati Consiglieri sono, al momento, assenti i Signori:

 

  1. CHIAPPALONI Giovanni
  2. FOSSALE Ercole
  3. GUGLIELMINO Valentino
  4. ZAMBONI Giancarlo

 

 

 Assiste il Segretario Generale Dott. Fabio Guarnieri

 IL PRESIDENTE chiama in trattazione l'argomento in oggetto e riferisce che la Giunta Provinciale, ai sensi dell’art. 18 dello Statuto Provinciale, propone al Consiglio il seguente schema di deliberazione, già fatto proprio con atto n. 3237 del 14.12.2000, inviato in copia a ciascun Consigliere:

 

IL CONSIGLIO PROVINCIALE

Premesso che:

·         l’art. 56 del D.L.gs. 13.12.1997 n. 446 ha attribuito alle Province la facoltà di istituire l’imposta provinciale sulle formalità di trascrizione, iscrizione ed annotazione dei veicoli richieste al Pubblico Registro Automobilistico;

·  in data 29.09.1998, con delibera n. 356, il Consiglio Provinciale ha adottato il regolamento per l’istituzione dell’imposta provinciale di trascrizione al P.R.A (I.P.T.), ai sensi del succitato art. 56, comma 2, del D.Lgs. n. 446/97;

·  il D.Lgs. 30.12.1999 n. 506, all’art. 1, lett. t) ha introdotto alcune modifiche relative all’art. 56 del D.Lgs. 446/97 e tra queste la più rilevante è la nuova sanzione fissa per l’omesso pagamento dell’imposta provinciale di trascrizione (I.P.T) nella misura stabilita dall’art. 13 del D.Lgs. 18.12.1997 n. 471.

Tenuto conto che, ai sensi di legge, occorre recepire tali modifiche nel regolamento provinciale

Dato atto che si deve provvedere alle seguenti modifiche:

1.       all’art. 2, comma 3, dopo "E’ tuttavia dovuta una sola imposta quando per lo stesso credito ed in virtù dello stesso atto devono eseguirsi più formalità" occorre aggiungere "di natura ipotecaria", come previsto dall’art. 1, lett. t) punto 1 del succitato D.Lgs. n. 506/99;

·  il comma 4 dell’art. 3, che recitava "Per l’omissione o il ritardato pagamento dell’imposta entro i termini stabiliti dai commi precedenti si applica una sanzione pari a quattro volte l’imposta dovuta, da corrispondersi contestualmente ad essa", recepisce la modifica prevista dall’art. 1, lett. t) punto 2 in materia di sanzioni e diventa come segue: "Per l’omissione o il ritardato pagamento parziale o totale dell’imposta entro i termini stabiliti dai commi precedenti si applica la sanzione prevista dall’art. 13 del D.Lgs. n. 471 del 18.12.1997, da corrispondersi contestualmente ad essa. Il pagamento della sanzione e degli interessi moratori nelle misure di legge deve essere eseguito contestualmente alla regolarizzazione dell'imposta";

·  poiché dal 1° gennaio 2000 non è più stata prorogata l’applicazione all’I.P.T. delle regole comuni derivanti dall’imposta di registro in vigore in regime di I.E.T. (imposta erariale di trascrizione), restano in vigore solo le riduzioni ed esenzioni espressamente previste dalla legge ed occorre recepire nei regolamento le esenzioni per le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS), aggiungendo l’art. 4 bis: "1. Si applicano all’imposta provinciale di trascrizione le esenzioni e riduzioni espressamente previste dalla legge. 2. Sono esentate dal pagamento dell’I.P.T. le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) ai sensi dell’art. 21 del D.L.gs. n. 460 del 04.12.1997, che attribuisce alle Province la potestà di esenzione in materia di tributi locali nei confronti delle ONLUS medesime";

·  ai sensi delle modifiche introdotte in materia di riscossione dal D.Lgs. n. 506/99, l’art. 5, che recitava "1. L’imposta dovuta deve essere corrisposta mediante versamento allo stesso concessionario della riscossione delle tasse automobilistiche, come previsto dall’art. 56, comma 4, del D.Lgs. 15.12.1997, n. 446. 2. L’attestazione di avvenuto versamento dell’imposta dovuta va presentata al pubblico registro automobilistico insieme agli altri documenti e certificazioni prescritti dalle vigenti disposizioni in materia per la richiesta delle formalità di trascrizione, iscrizione ed annotazione dei veicoli. 3. L’attestazione di avvenuto versamento dell’imposta deve riportare la causale delle somme dovute a titolo di imposta con l’indicazione dei dati per ciascuna formalità, sulla base del modello predisposto dal soggetto incaricato della riscossione, sentito il P.R.A. competente, e approvato con atto del Direttore del Settore Finanze della Provincia" viene variato come segue: "1. Le attività di liquidazione, riscossione e contabilizzazione dell’imposta ed i relativi controlli nonché l’applicazione delle sanzioni per l’omesso o ritardato pagamento dell’imposta, ai sensi dell’art. 56, comma 4°, del D.Lgs. n. 506 del 30.12.1999, se non gestite direttamente ovvero nelle forme di cui al comma 5° dell’art. 52 del D.Lgs. n. 446/97, sono affidati, a condizioni da stabilire tra le parti, allo stesso concessionario del pubblico registro automobilistico. 2. Le attività di cui al comma precedente sono affidate al concessionario del P.R.A., a condizioni da stabilire in apposita convenzione." I precedenti commi 2° e 3° diventano, rispettivamente, 3° e 4°;

·  si elimina il comma 2° dell’art. 7, che recitava "L’affidamento della riscossione al concessionario avrà la durata stabilita dalla convenzione regionale per l’affidamento della riscossione delle tasse automobilistiche", in quanto il comma 14 dell’art. 10 della L. 13.05.1999, n. 133 aveva soppresso il punto 3 lett. d) del comma 149 dell’art. 3 della L. 662/96, al fine di superare il vincolo che obbligava le Province ad affidare la gestione del tributo allo stesso concessionario delle tasse automobilistiche individuato in sede regionale;

·  all’art. 12 si eliminano i commi 1°, 2°, 3° e 4° che recitano"1. Il Consiglio provinciale, in assenza dell’individuazione da parte della Regione del soggetto concessionario della riscossione delle tasse automobilistiche, stabilisce le modalità di svolgimento del servizio di riscossione dell’imposta provinciale di trascrizione secondo le modalità dettate dalla vigente disciplina di legge. 2. Nel caso di mancata individuazione da parte della Regione del soggetto concessionario della riscossione delle tasse automobilistiche e comunque fino al 31 dicembre 1999, gli adempimenti di cui al comma 4 dell’ art. 56 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 relativi alla liquidazione, riscossione e contabilizzazione dell’imposta provinciale di trascrizione e relativi controlli, nonchè l’applicazione delle sanzioni per l’omesso e ritardato pagamento, sono affidati all’A.C.I. – Automobile Club d’Italia – ufficio provinciale di Vercelli, attuale soggetto incaricato della liquidazione, riscossione, contabilizzazione dell’imposta erariale di trascrizione e della addizionale provinciale, sulla base della disciplina istitutiva di detta imposta, in quanto compatibile, e delle norme del presente regolamento. 3. Nella fattispecie di cui al comma 2 è affidata all’A.C.I. anche l’istruttoria delle istanze di rimborso e di recupero di imposta di cui all’art. 9 del presente regolamento. 4. Per tali adempimenti, compreso il controllo della completezza degli elementi da indicarsi nelle note dell’art. 3, nonchè per i dati da trasmettere alla Provincia, competono all’A.C.I. i compensi nella misura determinata dalla disciplina in vigore", in quanto ormai superati dalla normativa introdotta dal comma 14 dell’art. 10 della L. 13.05.1999, n. 133 e dall’art. 1, lett. t) del D.Lgs. n. 506 del 31.12.1999. I commi 5°, 6° e 7° diventano rispettivamente 1°, 2° e 3°;

·  poiché l’art. 3 del D.Lgs. n. 506/99 non contempla la lettera t) dell’art. 1 (che dispone le modifiche in materia di I.P.T.) tra i punti per i quali sia prevista una decorrenza particolare che deroghi al principio generale della "vacatio" di 15 giorni, all’art. 12 si aggiunge il comma 4. " Le modifiche introdotte ai sensi del D.Lgs. n. 506 del 30.12.1999 si applicano a partire dalla data di entrata in vigore del decreto stesso".

 

Dato atto che è stato espresso il parere favorevole da parte del Responsabile del Settore Finanze e Bilancio, per quanto attiene la regolarità tecnica e contabile;

DELIBERA

 

1.       di approvare le modifiche al vigente regolamento in materia di Imposta Provinciale di Trascrizione (I.P.T.), come riportato in premessa, dando atto che il nuovo regolamento de quo viene a risultare come da documento allegato sub A) alla presente deliberazione;

 

Sull’argomento si registra l’intervento dell’Assessore Masoero, per il quale si rinvia al al nastro di registrazione della seduta odierna, n. 2/2000, ai sensi dell’art. 90, comma 4 del vigente Regolamento per l’Organizzazione ed il Funzionamento del Consiglio Provinciale.

 

Non avendo più alcuno chiesto la parola, la suestesa proposta, posta ai voti dal Presidente, viene approvata con 20 voti favorevoli ed 1 astenuto (Ferraro), resi per alzata di mano, essendo 21 i Consiglieri presenti e votanti.

 

IL PRESIDENTE ne proclama l’esito.